Pelomatto
Cane · Pelo corto, duro · Olfatto tra i più sviluppati al mondoCura facile

Segugio di San Uberto.

Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.

Toelettatura Ogni 8-10 settimane
Cura facile
Segugio di San Uberto appena toelettato in un ambiente domestico
FCI
Standard n. 84, gruppo 6
Olfatto
Tra i più sviluppati di tutti i cani
Carattere
Dolce, testardo sulla traccia
Pelle
Molto lassa, pieghe profonde
Orecchie
Le più lunghe tra tutte le razze canine

Origini e storia del Segugio di San Uberto

Il Segugio di San Uberto è una delle razze più antiche d'Europa. La sua storia comincia dove finisce quella di molti segugi moderni, in un'abbazia. Nel Medioevo i monaci dell'Abbazia di Saint-Hubert, nelle Ardenne belghe, allevavano cani da caccia a naso basso, capaci di seguire una traccia per ore su qualsiasi terreno. Ogni anno, secondo la tradizione, ne inviavano alcuni esemplari in dono alla corte di Francia, ed è da questi allevamenti monastici che la razza prende il nome italiano ([ENCI](https://www.enci.it/libro-genealogico/razze/segugio-di-san-uberto)).

Per secoli è stato selezionato per un solo scopo: seguire una traccia olfattiva senza mai perderla, indipendentemente dal tempo trascorso o dalle condizioni del terreno. Probabilmente è il cane con il fiuto più sviluppato in assoluto. Le sue tracce olfattive sono ammesse come prova in tribunale in diversi stati degli Stati Uniti, un riconoscimento legale che nessun'altra razza condivide ([American Kennel Club](https://www.akc.org/dog-breeds/bloodhound/)).

Dal Medioevo europeo la razza si è diffusa in Inghilterra, dove il nome "Bloodhound" (legato più al sangue nobile delle linee di allevamento che alla caccia) è diventato quello prevalente nei paesi anglosassoni, e poi negli Stati Uniti, dove oggi viene impiegato soprattutto nella ricerca di persone scomparse e nel lavoro forense. In Italia ed Europa continentale resta più diffuso il nome ufficiale FCI, Segugio di San Uberto. Stesso standard, stessa razza, solo un nome diverso a seconda del paese.

Oggi è un cane raro nelle case italiane, più diffuso tra le unità cinofile specializzate in ricerca persone che come compagno di famiglia. Il suo temperamento tranquillo lo rende comunque adatto anche alla vita domestica, per chi ha lo spazio e la pazienza che richiede.

In breve
TagliaGrande: maschi 41-45 kg, femmine 36-40 kg
OrigineBelgio (Abbazia di Saint-Hubert)
Vita media10-12 anni
Tipo peloCorto, duro, aderente al corpo
ToelettaturaOgni 8-10 settimane
DifficoltàCura facile

Carattere e comportamento del Segugio di San Uberto

  • Carattere dolce e poco aggressivo, socievole con le persone e generalmente tollerante con altri cani.
  • Testardo quando segue una traccia: una volta agganciato un odore, ignora richiami e distrazioni con una determinazione quasi impossibile da fermare.
  • Bavoso per conformazione: le labbra pendenti e la pelle lassa intorno al muso producono una salivazione abbondante, soprattutto dopo aver bevuto o mangiato.
  • Ha bisogno di lunghe passeggiate e di poter annusare liberamente: privarlo di stimoli olfattivi lo rende frustrato e vocale (la sua voce profonda si sente da lontano).
  • Poco adatto a vivere isolato in giardino: è un cane che cerca il contatto con la famiglia e soffre la solitudine prolungata.
Segugio di San Uberto mentre mostra il suo carattere vivace e affettuoso

Salute e predisposizioni del Segugio di San Uberto

Come ogni razza, il Segugio di San Uberto ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.

Torsione gastrica: rischio alto per via del torace profondo e stretto, tipico delle razze di taglia grande con questa conformazione. Va evitato lo sforzo fisico nelle due ore dopo i pasti.
Displasia dell'anca: comune nei soggetti di taglia grande, da monitorare con controlli radiografici regolari negli allevamenti responsabili.
Otiti croniche: le orecchie lunghissime e pendenti coprono il condotto uditivo, trattengono umidità e riducono la ventilazione, favorendo infezioni ricorrenti.
Problemi cutanei nelle pieghe: la pelle molto lassa su testa e collo forma pieghe profonde dove si accumulano sporco, umidità e batteri se non pulite regolarmente.
Ectropion ed entropion: le palpebre cadenti o rivoltate verso l'interno sono frequenti nella razza e possono causare irritazioni croniche agli occhi, da far controllare al veterinario.

Toelettatura nel dettaglio del Segugio di San Uberto

Il Segugio di San Uberto ha un pelo corto, duro e aderente al corpo, semplice da gestire nella sua struttura. Non serve rifinitura a forbice né passaggi di macchinetta, e il rischio di nodi o feltro è praticamente nullo. Il vero lavoro di toelettatura in questa razza però non riguarda il pelo, riguarda la pelle.

La pelle è molto lassa, con pieghe profonde su testa, muso e collo. Alcuni studiosi ritengono che queste pieghe aiutino la razza a trattenere le molecole olfattive vicino al naso durante la ricerca di una traccia, ma tra una toelettatura e l'altra tendono ad accumulare sporco, umidità e batteri se non vengono pulite con regolarità. Ci sono poi le orecchie: le più lunghe tra tutte le razze canine, a volte così pendenti da toccare terra quando il cane abbassa la testa, e che vanno pulite con un'attenzione ben superiore alla media.

Cosa succede se si aspetta troppo

Pieghe cutanee trascurate sviluppano rapidamente dermatiti e cattivo odore. Orecchie così lunghe e pendenti, se non pulite con regolarità, portano quasi sempre a otiti croniche: in questa razza non è un rischio remoto, è la complicazione più comune.

Accorgimenti specifici

Pulizia delle pieghe cutanee

Le pieghe su testa, muso e collo vanno pulite e asciugate a fondo a ogni seduta, con prodotti detergenti delicati e specifici. L'umidità residua tra una piega e l'altra è la causa principale di dermatiti e cattivo odore in questa razza.

Orecchie

Le orecchie del Segugio di San Uberto sono le più lunghe tra tutti i cani e coprono quasi completamente il condotto uditivo, riducendone la ventilazione. Vanno controllate e pulite a ogni seduta, e ispezionate anche a casa tra un appuntamento e l'altro. Le otiti croniche sono il problema di salute più frequente della razza.

Bava e zona del muso

Le labbra pendenti producono una salivazione abbondante, soprattutto dopo aver bevuto. La zona intorno al muso va pulita regolarmente per evitare irritazioni della pelle e accumuli che si seccano tra un bagno e l'altro.

Occhi

Le palpebre cadenti tipiche della razza possono predisporre a irritazioni croniche. Vanno controllate a ogni seduta e, in caso di arrossamento o secrezioni persistenti, segnalate al proprietario per una visita veterinaria.

Servizio consigliato

Bagno

da 30€

Il servizio più indicato per il pelo corto del Segugio di San Uberto: lavaggio, asciugatura completa, pulizia approfondita delle pieghe cutanee su testa e collo, e cura prioritaria delle orecchie, le più lunghe tra tutte le razze canine.

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Cosa dicono i proprietari del Segugio di San Uberto

Argo ha una pelle piena di pieghe che non sapevo come pulire bene da solo. La toelettatrice mi ha fatto vedere passo passo come fare, e da quando lo portiamo regolarmente non ha più avuto problemi di pelle.

Federico M.Proprietario di Segugio di San Uberto, Bologna

Le orecchie di Nerone sono lunghissime e prima finivano sempre nella ciotola dell'acqua. Ora vengono pulite a ogni seduta e le otiti che avevamo ogni due mesi sono praticamente sparite.

Chiara B.Proprietaria di Segugio di San Uberto, Modena

È un cane enorme e un po' bavoso, capisco che non tutti i saloni sappiano gestirlo. A casa invece è rimasto tranquillissimo per tutta la seduta, cosa che in un ambiente estraneo non era mai successo.

Marco T.Proprietario di Segugio di San Uberto, Ferrara

Domande frequenti sul Segugio di San Uberto

Perché il Segugio di San Uberto ha così tante pieghe sulla pelle?+

La pelle molto lassa su testa, muso e collo è una caratteristica di razza, non un difetto. Alcuni studiosi ritengono che aiuti a trattenere le molecole olfattive vicino al naso durante il lavoro di ricerca, contribuendo al fiuto eccezionale della razza. Va però pulita con regolarità: l'umidità che si accumula tra le pieghe favorisce dermatiti e cattivo odore.

È vero che il fiuto del Segugio di San Uberto vale come prova in tribunale?+

Sì. È l'unica razza canina le cui tracce olfattive sono ammesse come prova nei tribunali di diversi stati degli Stati Uniti, un riconoscimento legato al fiuto eccezionalmente sviluppato e affidabile della razza, usata storicamente nella ricerca di persone scomparse e nel lavoro forense.

Bloodhound e Segugio di San Uberto sono la stessa razza?+

Sì, è la stessa razza con due nomi diversi. Segugio di San Uberto è il nome ufficiale riconosciuto dalla FCI (standard n. 84) e usato in Italia ed Europa continentale; Bloodhound è il nome storicamente prevalente nei paesi anglosassoni, dove la razza si diffuse a partire dal Medioevo.

Il Segugio di San Uberto perde molto pelo?+

Il pelo è corto e duro, e la muta è moderata rispetto a razze a doppio strato. Non richiede rifinitura a forbice né macchinetta: la cura si concentra soprattutto sulla pelle e sulle orecchie, non sulla gestione del pelo in sé.

Qual è il servizio Pelomatto più adatto al Segugio di San Uberto?+

Bagno (da 30€): lavaggio, asciugatura completa, pulizia approfondita delle pieghe cutanee su testa e collo e cura prioritaria delle orecchie, le più lunghe tra tutte le razze canine.

Quanti anni vive un Segugio di San Uberto?+

In media 10-12 anni. Come molte razze di taglia grande con torace profondo, beneficia di attenzione al rischio di torsione gastrica (evitando sforzi fisici subito dopo i pasti) e di controlli regolari su anche, occhi e orecchie.

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