Pastore Australiano.
Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.
Origini e storia del Pastore Australiano
Nonostante il nome, il Pastore Australiano non nasce in Australia: è una razza sviluppata negli Stati Uniti, soprattutto negli stati dell'Ovest, tra Ottocento e inizio Novecento. La ricostruzione più accreditata lega le sue origini ai pastori baschi che, dopo essere emigrati in Australia con le loro greggi e i loro cani da lavoro, si spostarono poi verso la California e gli altri stati occidentali degli USA insieme alle pecore merino, spesso di provenienza australiana ([Allevamento della Volpe Cremisi](https://www.allevamentodellavolpecremisi.it/australian-shepherd/la-storia-dellaustralian-shepherd/)).
Gli allevatori americani associarono questi cani da pastore molto abili alle greggi australiane con cui arrivavano, ed è da lì che nacque il nome "Australian Shepherd": un'etichetta di comodo più che un'indicazione di origine geografica. La selezione vera e propria della razza, con le caratteristiche che conosciamo oggi, avvenne nei ranch dell'Ovest americano, dove serviva un cane capace di condurre e radunare il bestiame in autonomia, leggere in fretta le situazioni e lavorare per ore senza perdere concentrazione.
Il riconoscimento ufficiale arriva molto più tardi rispetto alla nascita della razza: la FCI lo inserisce nel gruppo 1 (cani da pastore e bovari, esclusi bovari svizzeri) con lo standard n. 342, depositato nel 1996. Oggi il Pastore Australiano resta impiegato nella conduzione del bestiame in diverse zone rurali, ma si è affermato anche come uno dei protagonisti degli sport cinofili (agility, disc dog, obedience), grazie alla combinazione di energia, intelligenza e voglia di lavorare ereditata dalla sua storia da cane da ranch.
Carattere e comportamento del Pastore Australiano
- Molto energico e intelligente, ha bisogno di attività fisica e mentale quotidiana costante.
- Forte istinto da pastore: tende a radunare bambini, altri animali o persino oggetti in movimento se non ha un compito da svolgere.
- Eccelle negli sport cinofili (agility, disc dog, obedience), dove può sfogare energia e concentrazione.
- Molto legato alla famiglia, spesso diffidente con gli estranei se non socializzato precocemente.
- Senza stimoli sufficienti sviluppa facilmente noia, ansia e comportamenti distruttivi in casa.
Salute e predisposizioni del Pastore Australiano
Come ogni razza, il Pastore Australiano ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.
Toelettatura nel dettaglio del Pastore Australiano
Il Pastore Australiano ha un mantello a doppio strato: un pelo di copertura semi-lungo, dritto o leggermente ondulato, con frange più evidenti su collo, petto, dorso delle zampe e coda, e un sottopelo denso che varia molto in base alla stagione. Non è un pelo che cresce in continuazione come quello del Barboncino, ma attraversa cicli di muta stagionale marcati, in primavera e in autunno, durante i quali il sottopelo si stacca in grandi quantità.
Fuori dai periodi di muta la perdita di pelo è più contenuta, ma il doppio strato resta comunque soggetto a nodi nelle zone di maggiore attrito e frizione, come dietro le orecchie, sotto le ascelle e nelle frange delle zampe posteriori, dove il sottopelo morto tende ad accumularsi vicino alla pelle se non viene rimosso con regolarità.
Cosa succede se si aspetta troppo
Durante la muta stagionale, il sottopelo che non viene spazzolato via si compatta vicino alla pelle, soprattutto su fianchi e dietro le orecchie, riducendo la ventilazione e favorendo irritazioni cutanee. Nelle frange trascurate i nodi si formano rapidamente, specialmente dopo uscite su terreno bagnato o fangoso.
Accorgimenti specifici
Gestione della muta stagionale
In primavera e in autunno la spazzolatura va intensificata, anche quotidiana nei momenti di muta più intensa, per rimuovere il sottopelo morto prima che si compatti. Un rastrello o un deslanatore per sottopelo è più efficace di una spazzola tradizionale in questa fase.
Frange e zone di attrito
Le frange dietro le zampe, la coda e la zona delle ascelle vanno controllate con regolarità: sono i punti dove i nodi si formano per primi, soprattutto dopo attività fisica intensa o giornate di lavoro nel fango.
Niente rasatura
Il doppio strato regola la temperatura corporea del cane sia dal caldo che dal freddo: rasarlo completamente compromette questa funzione e nella maggior parte dei casi non garantisce nemmeno una ricrescita uniforme. Meglio limitarsi a rifiniture mirate su orecchie, culottes, frange e pelo tra i cuscinetti.
Zampe e unghie
Un cane così attivo consuma parte delle unghie camminando, ma vanno comunque controllate a ogni seduta: unghie troppo lunghe alterano l'appoggio durante corse e cambi di direzione rapidi, frequenti in questa razza.
Servizio consigliato
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da 55€Lavaggio, asciugatura e rimozione del sottopelo in eccesso, con rifinitura a forbice su frange, orecchie e profilo. Il servizio più indicato per gestire la muta stagionale e mantenere il doppio strato in salute, senza mai ricorrere alla rasatura completa.
Prenota a domicilioTutti i servizi e i prezziCosa dicono i proprietari del Pastore Australiano
“Nella muta di marzo Loki perde una quantità di pelo pazzesca. Da quando la toelettatrice viene a casa con il deslanatore giusto, il sottopelo non si compatta più e in casa se ne trova molto meno.”
“Avevo paura che qualcuno tosasse Nuvola tutta per sbagliato, visto il pelo lungo. Mi hanno spiegato subito che con questa razza non si rasa mai e hanno lavorato solo di forbice sulle frange. Risultato bellissimo.”
“Rocket fa agility ogni weekend e torna sempre pieno di terra tra le zampe. Il servizio a domicilio ci ha tolto un pensiero enorme, prima perdevamo tutto il sabato mattina tra salone e codetta di attesa.”
Domande frequenti sul Pastore Australiano
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