Pelomatto
Gatto · Pelo corto blu con punte argentate · Occhi verdiCura facile

Korat.

Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.

Toelettatura Ogni 10–12 settimane, spazzolatura leggera settimanale a casa
Cura facile
Korat appena toelettato in un ambiente domestico
Colore
Un solo colore ammesso: blu con punte argentate
Occhi
Verde brillante, colore pieno tra i 2 e i 4 anni
Carattere
Intelligente, molto legato a chi si prende cura di lui
Muta
Minima: pelo singolo senza sottopelo
Tradizione
In Thailandia è considerato un gatto portafortuna

Origini e storia del Korat

Il Korat è una delle razze feline naturali più antiche e meglio documentate. Arriva dalla provincia di Nakhon Ratchasima, nel nord-est della Thailandia, il cui nome viene abbreviato in "Korat": è da questa regione che la razza prende il nome usato in Occidente. In patria è invece chiamato Si-Sawat, un termine che rimanda al suo colore descritto nell'antica poesia thailandese come "radici come nuvole, punte come argento" ([CFA](https://cfa.org/korat-article/)).

La sua immagine compare nel Tamra Maew, il "Libro dei Poemi dei Gatti", una raccolta di manoscritti thailandesi realizzata tra il 1350 e il 1767 che descrive i gatti considerati di buon auspicio. Proprio per questo il Korat è tradizionalmente visto come un gatto portafortuna: nel folklore locale veniva donato in coppia agli sposi come augurio di prosperità e fortuna, e non veniva venduto ([GCCF](https://www.gccfcats.org/getting-a-cat/choosing/cat-breeds/korat/)).

In Occidente la razza arriva relativamente tardi. La prima coppia documentata negli Stati Uniti, Nara e Darra, fu importata dalla Thailandia da Jean Johnson nel 1959, dando origine agli allevamenti americani. Da lì il Korat ottenne lo status di campionato presso la CFA nel marzo 1966 ([CFA](https://cfa.org/korat-article/)). Nel Regno Unito i primi esemplari arrivarono nei primi anni Settanta e la GCCF concesse il riconoscimento pieno nel 1984 ([GCCF](https://www.gccfcats.org/getting-a-cat/choosing/cat-breeds/korat/)). In Europa la razza è riconosciuta anche dalla FIFe, l'organizzazione di riferimento per l'ANFI in Italia, che ne definisce lo standard ([FIFe](https://fifeweb.org/cats/breeds/korat/)).

In breve
TagliaPiccolo-medio: maschi 3,5–5 kg, femmine 2,5–4 kg
OrigineProvincia di Nakhon Ratchasima (Korat), Thailandia
Vita media12–15 anni, spesso oltre
Tipo peloCorto, singolo, blu con punte argentate, senza sottopelo
ToelettaturaOgni 10–12 settimane, spazzolatura leggera settimanale a casa
DifficoltàCura facile

Carattere e comportamento del Korat

  • Molto intelligente e attento: osserva l'ambiente, impara in fretta le abitudini di casa e si affeziona in modo profondo a chi si prende cura di lui.
  • Crea un legame stretto con il proprietario e mal sopporta di essere lasciato solo o ignorato per lunghi periodi ([GCCF](https://www.gccfcats.org/getting-a-cat/choosing/cat-breeds/korat/)).
  • Comunica volentieri con la voce quando ha qualcosa da dire, pur restando in casa un gatto tutto sommato tranquillo, meno chiacchierone di un Siamese ([CFA](https://cfa.org/korat-article/)).
  • È un gatto sensibile, legato alla routine: preferisce ambienti stabili e prende male i cambiamenti bruschi e il caos.
  • Giocoso e curioso, apprezza la compagnia delle persone e in genere è dolce anche con i bambini, se il rapporto è rispettoso ([TICA](https://tica.org/breed/korat/)).
Korat mentre mostra il suo carattere vivace e affettuoso

Salute e predisposizioni del Korat

Come ogni razza, il Korat ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.

La razza può essere portatrice di due malattie ereditarie da accumulo lisosomiale, la gangliosidosi GM1 (gene GLB1) e la GM2 (gene HEXB): sono a trasmissione autosomica recessiva, quindi un gatto malato deve ereditare due copie del gene, mentre i portatori restano sani ([Langford Vets](https://www.langfordvets.co.uk/diagnostic-laboratories/cat-genetic-testing/genetic-disease-and-trait-tests/korat-gm1-gangliosidosis/)).
Per entrambe le forme esiste un test del DNA che individua i portatori: è lo strumento con cui gli allevatori seri evitano gli accoppiamenti tra due portatori e tengono queste patologie sotto controllo. Non sono "eradicate", ma restano molto rare nelle linee gestite in modo responsabile ([UC Davis VGL](https://vgl.ucdavis.edu/test/korat-gm1)).
Se scegli un cucciolo, chiedi sempre all'allevatore la documentazione dei test GM1 e GM2 dei riproduttori: è la garanzia più importante sulla salute a lungo termine del Korat.
A parte questa predisposizione genetica ben nota e testabile, il Korat è considerato una razza robusta e longeva, senza fragilità particolari legate alla struttura o al pelo ([GCCF](https://www.gccfcats.org/getting-a-cat/choosing/cat-breeds/korat/)).
Come per ogni gatto adulto, restano utili i controlli veterinari periodici e la gestione del peso, insieme all'igiene di denti, orecchie e unghie.

Toelettatura nel dettaglio del Korat

Il Korat ha un mantello che lo rende inconfondibile: pelo corto, fine e aderente al corpo, di un solo colore ammesso dallo standard, il blu con punte argentate. Ogni pelo è più chiaro alla radice, di un blu più intenso lungo il fusto e con la punta argentata: è questo "tipping" a dare al manto il caratteristico effetto alone, quasi luminoso ([CFA](https://cfa.org/korat-article/)). Gli occhi, grandi e di un verde brillante, sono l'altro tratto distintivo, ma raggiungono la loro tonalità piena piuttosto lentamente, in genere tra i 2 e i 4 anni di età ([CFA](https://cfa.org/korat-article/)).

Sul fronte della cura, la buona notizia è che il Korat ha un pelo singolo, senza sottopelo. Questo significa muta minima e pochissimo pelo in giro per casa: il manto non fa nodi e non richiede toelettature aggressive ([GCCF](https://www.gccfcats.org/getting-a-cat/choosing/cat-breeds/korat/)). Tutto si riduce a una spazzolata leggera una volta a settimana, che molti Korat vivono come un momento piacevole di contatto con chi si prende cura di loro.

Cosa succede se si aspetta troppo

Il pelo del Korat non fa nodi, ma trascurare del tutto igiene, unghie e orecchie porta a pelle poco sana, unghie troppo lunghe e accumuli di cerume: piccoli problemi che con una routine minima si evitano facilmente.

Accorgimenti specifici

Spazzolatura leggera e frequente

Il pelo singolo senza sottopelo non richiede attrezzi aggressivi: basta una spazzolata delicata una volta a settimana con un guanto o una spazzola morbida per togliere il pelo morto e mantenere lucido il manto. Per molti Korat è anche un momento di coccole, dato quanto sono legati alle persone.

Un bagno solo quando serve

Avendo poco pelo e nessun sottopelo, il Korat si mantiene pulito da solo e non ha bisogno di bagni frequenti. Un bagno igienizzante ogni tanto è utile per rinfrescare il manto e valorizzare i riflessi argentati, ma va introdotto con calma e acqua tiepida per non stressare un gatto sensibile come questo.

Attenzione allo stress e all'ambiente

Il Korat è un gatto sensibile e molto legato alla routine: rumori forti e situazioni caotiche lo mettono a disagio. La toelettatura a domicilio, nel suo ambiente e senza il trasporto in salone, è spesso l'opzione meno stressante per lui.

Unghie e orecchie

Con la muta ridotta, il grosso della cura passa proprio dai dettagli: un controllo regolare delle unghie evita che diventino troppo lunghe, mentre la pulizia delle orecchie previene accumuli di cerume. Sono gesti veloci che completano la routine di igiene del Korat.

Servizio consigliato

Igienizzazione e Spazzolatura

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Il servizio pensato per il gatto: bagno igienizzante, asciugatura, spazzolatura per rimuovere il pelo morto e controllo di unghie e orecchie. Per il Korat, che ha pelo corto senza sottopelo, il prezzo parte da 59€.

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Cosa dicono i proprietari del Korat

Nuvola è un gatto dolcissimo ma si stressa tantissimo fuori casa. Farlo toelettare a domicilio è stata la svolta: resta tranquillo nel suo ambiente e il pelo argentato dopo il bagno è uno spettacolo.

Sara P.Proprietaria di Korat, Torino

Perde pochissimo pelo, quindi pensavamo non servisse nulla. La toelettatrice ci ha spiegato che con lui il lavoro è tutto su igiene, unghie e orecchie, e ci ha mostrato come gestire la spazzolatura settimanale a casa.

Marco e GiuliaProprietari di Korat, Milano

Zaffiro è molto legato a me e non lascia che lo tocchino gli estranei. Qui hanno avuto la pazienza di andarci piano, senza forzarlo, e alla fine si è lasciato fare tutto senza agitarsi.

Federica R.Proprietaria di Korat, Bologna

Domande frequenti sul Korat

Di che colore è il Korat?+

Il Korat esiste in un solo colore ammesso dallo standard: il blu con punte argentate. Ogni pelo è più chiaro alla radice, blu lungo il fusto e argentato in punta, e questo "tipping" dà al manto il tipico effetto alone luminoso. Qualsiasi altro colore è considerato fuori standard.

Perché gli occhi del Korat cambiano colore crescendo?+

È normale: i cuccioli di Korat hanno occhi ambrati o verde-oro, e il caratteristico verde brillante da adulto si sviluppa lentamente. Il colore pieno arriva in genere tra i 2 e i 4 anni di età. È uno dei motivi per cui si dice che il Korat sia un gatto "che matura piano".

Il Korat perde molto pelo?+

No, pochissimo. Il Korat ha un pelo corto e singolo, senza sottopelo, quindi la muta è minima e in casa si trova molto meno pelo rispetto ad altre razze. Il manto inoltre non tende a formare nodi, il che rende la sua cura molto semplice.

Il Korat ha problemi di salute ereditari?+

La razza può essere portatrice di due malattie genetiche da accumulo, la gangliosidosi GM1 e GM2. Esiste un test del DNA che individua i portatori, ed è lo strumento con cui gli allevatori responsabili evitano gli accoppiamenti a rischio. Per il resto il Korat è considerato robusto e longevo. Chiedendo un cucciolo con i genitori testati, il rischio è sotto controllo.

Ogni quanto va toelettato un Korat?+

In genere ogni 10–12 settimane per un'igienizzazione completa, con una spazzolatura leggera settimanale a casa. Avendo pelo corto senza sottopelo, il Korat non ha bisogno di toelettature frequenti: la cura si concentra su igiene, unghie e orecchie.

Qual è il servizio Pelomatto più adatto al Korat?+

Igienizzazione e Spazzolatura: bagno igienizzante, asciugatura, spazzolatura per rimuovere il pelo morto e controllo di unghie e orecchie. Trattandosi di un gatto a pelo corto senza sottopelo, il prezzo parte da 59€.

Quanti anni vive un Korat?+

In media 12–15 anni, con diversi esemplari che superano i 20 quando sono seguiti bene. È una razza naturale considerata robusta, che beneficia comunque di controlli veterinari periodici, di un peso sotto controllo e di una buona igiene di base.

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