Pelomatto
Cane · Pelo doppio artico · Muta stagionale abbondanteCura alta

Groenlandese.

Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.

Toelettatura Ogni 6–8 settimane, spazzolatura frequente nei cambi di stagione
Cura alta
Groenlandese appena toelettato in un ambiente domestico
Energia
Altissima, nato per correre ore
Carattere
Indipendente, forte istinto di branco
Adatto a
Case con giardino, proprietari esperti
Diffusione in Italia
Rarissimo
Isolamento termico
Non va mai rasato

Origini e storia del Groenlandese

Il Groenlandese è uno dei cani da slitta più antichi al mondo. Non è il prodotto di una selezione recente a tavolino: è arrivato in Groenlandia con le migrazioni Inuit dall'Asia, attraverso lo stretto di Bering, migliaia di anni fa. Alcuni studi genetici hanno rintracciato la sua linea fino a resti canini di circa 9.500 anni trovati sull'isola siberiana di Zhokhov, e indicano che i cani da slitta groenlandesi sono rimasti isolati da altre razze fin dall'arrivo degli Inuit sull'isola, circa 850 anni fa.

Per gli Inuit non era un animale da compagnia ma uno strumento di sopravvivenza: trainava le slitte attraverso il ghiaccio, aiutava nella caccia alla foca e all'orso polare, e la sua selezione ha sempre privilegiato la robustezza e la resistenza al clima estremo piuttosto che l'aspetto. Il riconoscimento ufficiale FCI (standard n. 274, gruppo 5 "Spitz e tipo primitivo", sezione 1 "Cani nordici da slitta") arriva solo nel 2003, sotto il patrocinio della Danimarca ([ENCI](https://www.enci.it/media/2537/274.pdf)).

In Italia resta una razza rarissima: il clima, lo spazio e il tipo di lavoro per cui è stato selezionato lo rendono una scelta di nicchia, quasi sempre legata a chi pratica sport come lo sleddog o il canicross a livello agonistico. Non è un cane pensato per la vita cittadina, e chi lo sceglie senza queste premesse rischia di trovarsi con un animale infelice e ingestibile.

In breve
TagliaGrande: 51–68 cm, 30–47 kg
OrigineGroenlandia
Vita media10–13 anni
Tipo peloDoppio strato, molto folto, sottopelo lanoso
ToelettaturaOgni 6–8 settimane, spazzolatura frequente nei cambi di stagione
DifficoltàCura alta

Carattere e comportamento del Groenlandese

  • Energia fisica altissima: ha bisogno di ore di movimento intenso ogni giorno, non di una passeggiata al guinzaglio.
  • Forte istinto di branco e di gerarchia: tende a mettere alla prova la leadership del proprietario, soprattutto in soggetti non abituati fin da cuccioli.
  • Socievole con le persone, anche estranee: non è un cane da guardia e raramente abbaia per allertare.
  • Istinto predatorio marcato, eredità della caccia a foche e piccoli animali: non va lasciato libero vicino ad altri animali senza un addestramento solido.
  • Indipendente per natura: risponde meno prontamente ai comandi rispetto a razze selezionate per il lavoro con l'uomo, e richiede un proprietario con esperienza reale nella gestione dei cani nordici.
Groenlandese mentre mostra il suo carattere vivace e affettuoso

Salute e predisposizioni del Groenlandese

Come ogni razza, il Groenlandese ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.

Displasia dell'anca e del gomito: presente in alcune linee, va monitorata con radiografie nei riproduttori.
Problemi oculari, tra cui cataratta e atrofia progressiva della retina.
Torsione gastrica: il petto profondo la rende una razza a rischio, soprattutto se l'esercizio fisico è troppo ravvicinato ai pasti.
Ipotiroidismo, riscontrato in alcuni soggetti.
Nel complesso è considerata una razza robusta: secoli di selezione naturale in condizioni estreme hanno ridotto l'incidenza di molte patologie genetiche comuni in altre razze moderne.

Toelettatura nel dettaglio del Groenlandese

Il Groenlandese ha un doppio mantello pensato per sopravvivere alle temperature artiche: un sottopelo fitto e lanoso che isola dal freddo, coperto da un pelo di copertura più ruvido e dritto che respinge acqua e neve. È un pelo di media lunghezza, folto su tutto il corpo e più abbondante su collo, spalle e coda.

Due volte l'anno, di solito in primavera e in autunno, questo sottopelo cade in quantità enormi in un periodo di poche settimane: è la muta stagionale tipica delle razze nordiche, molto più imponente di quella di un cane a pelo corto. Fuori da questi periodi la perdita di pelo è più contenuta, ma il sottopelo continua a formarsi in profondità e va rimosso regolarmente per non appesantire il manto.

Cosa succede se si aspetta troppo

Senza una rimozione regolare del sottopelo, soprattutto durante la muta stagionale, si formano ammassi compatti che trattengono calore e umidità contro la pelle, con rischio di irritazioni e cattivo odore anche in un cane che vive quasi sempre all'aperto.

Accorgimenti specifici

Mai rasare

Il doppio strato è il sistema di isolamento termico del Groenlandese, sia dal freddo che dal caldo. Rasarlo distrugge questa protezione naturale, espone la pelle a scottature solari e, in alcuni casi, il pelo può ricrescere in modo irregolare o diradato. Il servizio corretto è sempre bagno e rimozione del sottopelo, mai la tosatura.

Deshedding nei cambi di stagione

Nei periodi di muta il sottopelo va rimosso con strumenti specifici (rastrelli e spazzole da deshedding), non con una spazzola qualunque: l'obiettivo è estrarre il pelo morto in profondità, non solo pettinare la superficie. Serve pazienza e più sedute ravvicinate rispetto al resto dell'anno.

Zampe e cuscinetti

Un cane pensato per correre su ghiaccio e neve ha cuscinetti spessi, ma vivendo su asfalto e superfici diverse dal suo habitat naturale può sviluppare screpolature o accumuli di sporco tra le dita. Vanno controllati e puliti regolarmente.

Spazzolatura a casa tra una seduta e l'altra

Nei periodi di muta, 2–3 spazzolature settimanali con un rastrello da sottopelo aiutano a contenere la quantità di pelo che si stacca in casa e prevengono la formazione di nodi nelle zone più folte, come dietro le orecchie e sulla coda.

Servizio consigliato

Bagno + Macchinetta e Rifinitura a forbice

da 55€

Per il Groenlandese il focus è quasi esclusivamente sulla rimozione del sottopelo: bagno, asciugatura mirata e deshedding intensivo per eliminare il sottopelo morto in eccesso, soprattutto nei cambi di stagione. Nessuna tosatura: il pelo di copertura va preservato per la sua funzione di isolamento termico.

Prenota a domicilioTutti i servizi e i prezzi

Cosa dicono i proprietari del Groenlandese

Trovare qualcuno che sapesse gestire la muta di Nanuk non è stato facile, quasi nessuno conosce questa razza. Il servizio a domicilio con deshedding vero ha fatto la differenza: niente più cumuli di sottopelo ovunque in casa per settimane.

Federico M.Proprietario di Groenlandese, provincia di Bergamo

Ero spaventata all'idea che qualcuno potesse rasarlo per "semplificare", come mi era stato proposto altrove. Qui invece hanno subito chiarito che non si rasa mai un cane nordico, e il lavoro sul sottopelo è stato molto più approfondito di quanto mi aspettassi.

Silvia B.Proprietaria di Groenlandese, hinterland milanese

Kaya è un cane forte ed energico, non proprio semplice da gestire durante il bagno. Il toelettatore ha avuto la pazienza e l'esperienza giusta, ed è uscita pulita e senza lo stress che temevo.

Andrea T.Proprietario di Groenlandese, Brianza

Domande frequenti sul Groenlandese

Ogni quanto va toelettato un Groenlandese?+

In media ogni 6–8 settimane, con una frequenza maggiore durante i due periodi di muta stagionale (primavera e autunno), quando il sottopelo si stacca in grandi quantità in poche settimane. Fuori da questi periodi la spazzolatura regolare a casa è sufficiente a mantenere il manto in ordine.

Il Groenlandese va rasato per gestire meglio il pelo?+

Mai. Il doppio mantello è il sistema di isolamento termico della razza, sia dal freddo estremo che dal caldo. Rasarlo elimina questa protezione, espone la pelle a scottature e può causare una ricrescita irregolare o diradata. Il servizio corretto è sempre il deshedding, non la tosatura.

Perché il Groenlandese perde così tanto pelo?+

È una razza nordica con un sottopelo fittissimo, selezionato per sopravvivere al clima artico. Due volte l'anno questo sottopelo viene sostituito in blocco, con una muta stagionale molto più abbondante rispetto a un cane a pelo singolo o corto. È un fenomeno normale, non un segnale di problemi di salute.

Il Groenlandese è adatto a chi non ha mai avuto un cane?+

Difficilmente. È un cane da lavoro primitivo, con energia molto alta, forte istinto di branco e tendenza a mettere alla prova la gerarchia in casa. Non è pensato per la vita in appartamento né per proprietari senza esperienza nella gestione di razze nordiche indipendenti.

Qual è il servizio Pelomatto più adatto al Groenlandese?+

Bagno + Macchinetta e Rifinitura a forbice (da 55€), ma per questa razza il servizio è orientato quasi interamente al deshedding: bagno e rimozione intensiva del sottopelo, senza alcuna tosatura, per preservare l'isolamento termico del pelo di copertura.

Quanti anni vive un Groenlandese?+

In media 10–13 anni. È una razza considerata robusta grazie a secoli di selezione naturale in condizioni estreme, ma vanno comunque monitorate displasia dell'anca, problemi oculari e il rischio di torsione gastrica legato al petto profondo.

Razze simili al Groenlandese

Razze che richiedono cure e toelettatura simili al Groenlandese.

Il toelettatore viene da te.

Per il tuo Groenlandese, il domicilio è la scelta migliore. Niente salone, niente gabbia, niente attesa in un posto sconosciuto. Prenota online, arriva il toelettatore con tutto il necessario.