Pelomatto
Cane · Pelo lungo, ruvido, doppio strato · Doppio sperone posterioreCura alta

Briard.

Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.

Toelettatura Ogni 6–8 settimane, spazzolatura 3–4 volte a settimana
Cura alta
Briard appena toelettato in un ambiente domestico
Sperone
Doppio sperone posteriore: tratto distintivo dello standard
Carattere
Coraggioso, fedele, protettivo
Adatto a
Casa con giardino, famiglie attive
Addestramento
Intelligente, richiede costanza
Storia
Cane da guerra francese nella Grande Guerra

Origini e storia del Briard

Il Briard, in italiano Cane da Pastore di Brie, prende il nome dalla Brie, l'antica regione agricola a est di Parigi nota anche per l'omonimo formaggio. Le sue origini come cane da pastore e da guardiania del gregge risalgono a secoli fa: si racconta che razze simili accompagnassero già Carlo Magno, e uno scudo conservato nella chiesa di Montdidier raffigura un episodio del 1371 in cui un cane dall'aspetto molto simile al Briard avrebbe affrontato l'assassino del proprio padrone ([Wikipedia](https://it.wikipedia.org/wiki/Cane_da_pastore_di_Brie)).

La prima descrizione della razza compare nel 1809 nell'opera dell'abate francese François Rozier, ma bisogna attendere quasi un secolo prima che nasca uno standard vero e proprio: il primo standard francese è del 1897, seguito dal riconoscimento ufficiale della Société Centrale Canine. Oggi la razza è iscritta allo standard FCI n. 113, gruppo 1 (cani da pastore e da bovaro, esclusi i bovari svizzeri), sezione 1.

Nella Prima Guerra Mondiale il Briard divenne il cane ufficiale dell'esercito francese: veniva impiegato in servizio di sentinella, come messaggero lungo il fronte, per il traino di piccole slitte cariche di munizioni e rifornimenti, e soprattutto per la ricerca dei feriti sul campo di battaglia, un compito in cui si dimostrò straordinariamente affidabile ([Wikipedia in inglese](https://en.wikipedia.org/wiki/Briard)). L'impiego massiccio in guerra ridusse drasticamente il numero di esemplari, portando la razza vicina all'estinzione. Negli Stati Uniti, il legame storico con la razza risale a Thomas Jefferson, che nel 1789 acquistò a Le Havre una femmina di Briard di nome Bergère e la portò a Monticello, dando origine a una delle prime linee di sangue americane ([AKC](https://www.akc.org/expert-advice/dog-breeds/briard-breed-history-thomas-jefferson/)).

Oggi il Briard viene ancora impiegato occasionalmente nella conduzione del gregge, ma soprattutto come cane da guardia, da ricerca e soccorso e da compagnia, apprezzato per l'intelligenza e la fedeltà quasi assoluta verso la propria famiglia.

In breve
TagliaGrande: 56–68 cm, 25–45 kg
OrigineFrancia (regione della Brie)
Vita media10–12 anni
Tipo peloLungo, ruvido, ondulato, doppio strato con sottopelo fine
ToelettaturaOgni 6–8 settimane, spazzolatura 3–4 volte a settimana
DifficoltàCura alta

Carattere e comportamento del Briard

  • Coraggioso e protettivo: nasce come cane da guardiania del gregge e conserva un forte istinto di sorveglianza verso la famiglia e il territorio.
  • Molto legato alle persone di casa, tende a scegliere un legame speciale con un membro della famiglia in particolare.
  • Intelligente e capace di prendere iniziative in autonomia, un tratto tipico dei cani da pastore-guardiano abituati a decidere da soli sul gregge.
  • Diffidente con gli estranei se non socializzato da cucciolo, ma raramente aggressivo senza motivo.
  • Ha bisogno di attività fisica e mentale quotidiana: non è un cane da lasciare inattivo a lungo, né adatto a piccoli appartamenti.
Briard mentre mostra il suo carattere vivace e affettuoso

Salute e predisposizioni del Briard

Come ogni razza, il Briard ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.

Displasia dell'anca: tra le predisposizioni più diffuse nella razza, comune nelle taglie grandi, da monitorare con controlli radiografici sui riproduttori prima dell'accoppiamento ([Embrace Pet Insurance](https://www.embracepetinsurance.com/dog-breeds/briard)).
Torsione gastrica (dilatazione-torsione dello stomaco): rischio elevato per il torace profondo tipico della razza, richiede pasti frazionati e riposo dopo i pasti principali.
Atrofia progressiva della retina (PRA) e altre patologie oculari, tra cui cataratta e cecità notturna stazionaria: da escludere con visite oculistiche specialistiche periodiche.
Ipotiroidismo su base autoimmune: può manifestarsi con perdita di pelo, mantello opaco, aumento di peso e sonnolenza, richiede controlli veterinari se compaiono questi segnali.
Malattia di von Willebrand, un disturbo ereditario della coagulazione noto nella razza: da tenere presente soprattutto prima di interventi chirurgici.

Toelettatura nel dettaglio del Briard

Il pelo del Briard è lungo, ruvido al tatto, leggermente ondulato, con una lunghezza che supera i 7 cm sul corpo e un sottopelo fine che gli dà struttura a doppio strato senza appesantirlo eccessivamente. Barba, baffi e sopracciglia folte incorniciano il muso e velano parzialmente gli occhi, un tratto estetico distintivo della razza che però ha una ricaduta pratica precisa da gestire.

Il pelo che ricade sugli occhi va infatti tenuto sotto controllo con regolarità: se cresce troppo lungo o si annoda, può irritare la cornea, ostacolare la vista del cane e trattenere sporco e secrezioni nell'angolo dell'occhio. Molti proprietari scelgono di accorciarlo leggermente o raccoglierlo, ma va sempre fatto senza tirare, perché la pelle sotto le sopracciglia è sensibile.

Il resto del mantello, pur essendo lungo e folto, non tende a feltrarsi con la stessa facilità di razze come il Barboncino: il pelo ruvido e dritto scivola meno sporco, ma le zone di attrito (dietro le orecchie, sotto le ascelle, all'inguine) restano comunque a rischio nodi se la spazzolatura non arriva fino alla pelle.

Cosa succede se si aspetta troppo

Se il pelo intorno agli occhi non viene mai accorciato o pulito, tende ad accumulare secrezioni e a irritare la cornea, con rischio di congiuntiviti e fastidio cronico per il cane. Nel resto del mantello, saltare la spazzolatura per diverse settimane consecutive fa formare nodi nelle zone di attrito che, se trascurati a lungo, possono richiedere il taglio localizzato del pelo.

Accorgimenti specifici

Pelo intorno agli occhi

La frangia che ricade sul muso va controllata a ogni spazzolatura e accorciata quando diventa troppo lunga: un pelo che tocca costantemente la cornea causa irritazione e lacrimazione. Va tenuta pulita anche tra una seduta di toelettatura e l'altra, soprattutto dopo i pasti.

Doppio sperone posteriore

Il Briard nasce con un doppio sperone su ciascuna zampa posteriore, un tratto richiesto dallo standard di razza e non un difetto da rimuovere. Le unghie di questi speroni vanno controllate e accorciate regolarmente come le altre, perché non toccando terra non si consumano naturalmente e possono incarnirsi se trascurate.

Orecchie

Le orecchie del Briard sono ricoperte di pelo e semi-erette: vanno controllate e pulite con regolarità per prevenire l'accumulo di umidità e le otiti, in particolare dopo uscite in ambienti umidi o in acqua.

Spazzolatura in profondità

Tre o quattro spazzolature settimanali con pettine a denti larghi e spazzola a setole, fino alla pelle e non solo in superficie, prevengono la formazione di nodi nelle zone di attrito. Iniziare da cuccioli ad abituare il cane alla manipolazione di zampe e muso semplifica molto la gestione da adulto.

Servizio consigliato

Stripping

da 60€

Il Briard rientra tra le razze a pelo duro che beneficiano dello stripping, la rimozione manuale del pelo morto che preserva la texture ruvida del mantello rispetto alla tosatura a macchinetta. Il servizio include anche la cura della frangia intorno agli occhi e il controllo delle unghie sul doppio sperone. Il prezzo indicato è calcolato sulla taglia toy del listino base per coerenza con le altre schede: il Briard è sempre di taglia grande, quindi il preventivo reale viene confermato in base al peso e allo stato del mantello.

Prenota a domicilioTutti i servizi e i prezzi

Cosa dicono i proprietari del Briard

Nessuno mi aveva spiegato bene quanto fosse importante tenere corto il pelo intorno agli occhi di Argo finché non è arrivata la toelettatrice a domicilio. Da quando lo fa lui non si stropiccia più il muso in continuazione.

Elena T.Proprietaria di Briard, Bergamo

Bruno è un cane enorme e diffidente con chi non conosce, portarlo in salone era sempre una scena. A casa nostra si lascia toelettare tranquillo dopo i primi minuti, senza lo stress del trasporto e della sala d'attesa.

Davide e ChiaraProprietari di Briard, Como

Non sapevo neanche cosa fosse il doppio sperone finché la toelettatrice non mi ha fatto notare che andava curato come le altre unghie. Da quando viene lei ogni sei settimane non ci penso più, resta sempre a posto.

Martina S.Proprietaria di Briard, Milano

Domande frequenti sul Briard

Cos'è il doppio sperone del Briard?+

È una caratteristica distintiva richiesta dallo standard di razza: ogni zampa posteriore ha due speroni, ciascuno formato da una parte ossea con relativa unghia, posizionati il più vicino possibile al suolo. Non è un difetto ma un tratto tipico della razza, e le sue unghie vanno controllate regolarmente perché non consumandosi a terra rischiano di incarnirsi.

Perché il Briard ha il pelo sugli occhi?+

Barba, baffi e sopracciglia folte incorniciano il muso e velano parzialmente gli occhi per conformazione naturale del mantello. Va gestito con attenzione: se troppo lungo o annodato può irritare la cornea e favorire secrezioni, quindi va accorciato con regolarità intorno agli occhi.

Il Briard perde molto pelo?+

Meno di quanto ci si aspetterebbe da un cane a pelo lungo: il mantello ruvido e doppio strato non attraversa cicli di muta abbondante come altre razze da pastore a doppio strato morbido. Serve comunque una spazzolatura regolare, 3-4 volte a settimana, per prevenire nodi nelle zone di attrito.

Il Briard è stato davvero un cane da guerra?+

Sì. Durante la Prima Guerra Mondiale fu il cane ufficiale dell'esercito francese, impiegato come sentinella, messaggero lungo il fronte, traino di rifornimenti e soprattutto nella ricerca dei feriti sul campo di battaglia, un ruolo in cui si dimostrò estremamente affidabile.

Qual è il servizio Pelomatto più adatto al Briard?+

Stripping (da 60€ nel listino base): rimozione manuale del pelo morto per mantenere la texture ruvida del mantello, più la cura della frangia intorno agli occhi e il controllo delle unghie sul doppio sperone. Il prezzo di listino è calcolato sulla taglia toy per coerenza con le altre schede, ma trattandosi sempre di un cane di taglia grande il preventivo definitivo viene confermato in base al peso reale.

Quanti anni vive un Briard?+

In media 10-12 anni, con alcuni soggetti che arrivano anche oltre grazie a una selezione attenta e uno stile di vita attivo. È una razza di taglia grande soggetta a displasia dell'anca e torsione gastrica, con controlli veterinari regolari consigliati anche su occhi e tiroide.

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