Maine Coon.
Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.
Origini e storia del Maine Coon
Il Maine Coon prende il nome dallo Stato del Maine, negli Stati Uniti nord-orientali, dove la razza si è formata come gatto da fattoria a partire dal Seicento e Settecento. La teoria oggi più accreditata è che discenda dall'incrocio tra gatti a pelo corto portati dai primi coloni e gatti a pelo lungo arrivati dall'Europa, selezionati naturalmente per resistere agli inverni rigidi del New England ([CFA](https://cfa.org/breed/maine-coon-cat/); [Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Maine_Coon)).
Intorno alla razza circolano da sempre leggende più affascinanti della realtà. La più diffusa racconta di un incrocio con il procione, da cui il nome "coon": biologicamente impossibile, perché gatti e procioni appartengono a famiglie diverse e non possono generare prole insieme ([MaineCoon.org](https://mainecoon.org/is-a-maine-coon-part-raccoon/)). Un'altra versione parla di un incrocio con la lince: impossibile anche questa, perché il gatto domestico ha 38 cromosomi contro i 50 della lince ([Maine Coon Central](https://www.mainecooncentral.com/are-maine-coons-part-lynx/)). Circola infine la storia di gatti d'angora fatti sbarcare nel Maine dalla nave di Maria Antonietta, o portati dal leggendario Capitano Coon: un bel racconto, ma nessuna fonte storica lo conferma. La somiglianza con razze come il Norvegese delle Foreste o il Siberiano si spiega più semplicemente con l'adattamento a climi simili, non con una parentela diretta.
Le prime tracce documentate risalgono alla metà dell'Ottocento: un gatto di nome Captain Jenks of the Horse Marines viene citato già nel 1861, e nel 1895 il tabby Cosey vince Best Cat alla prima esposizione felina degli Stati Uniti ([CFA](https://cfa.org/breed/maine-coon-cat/)). Il riconoscimento ufficiale arriva più tardi: la CFA gli concede lo status di campionato nel 1976, la FIFe nel 1982. Dal 1985 è il gatto ufficiale dello Stato del Maine.
È tra i gatti domestici di razza pura più grandi al mondo: il maschio adulto supera spesso i 9 kg, e il record Guinness per il gatto domestico più lungo di sempre appartiene a un Maine Coon, Stewie, misurato a 123 cm dal naso alla coda nel 2010. Il primato tra i gatti viventi è tenuto invece da un altro Maine Coon, Barivel, 120 cm, che vive a Vigevano.
Carattere e comportamento del Maine Coon
- Soprannominato "gentle giant" dalla stessa CFA: nonostante la mole, è un gatto docile, affettuoso e raramente aggressivo.
- Socievole con tutta la famiglia, si affeziona senza diventare eccessivamente dipendente: mantiene un carattere abbastanza indipendente.
- Comunica più spesso con un verso a trillo o cinguettio che con il classico miagolio, un tratto confermato dalla stessa TICA.
- Intelligente e curioso, si adatta bene alla vita in famiglia e tollera meglio di molti gatti la presenza di bambini o altri animali.
- Cresce lentamente: secondo CFA e TICA la taglia adulta piena arriva solo tra i 3 e i 5 anni di età, molto più tardi della maggior parte delle razze feline.
Salute e predisposizioni del Maine Coon
Come ogni razza, il Maine Coon ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.
Toelettatura nel dettaglio del Maine Coon
Il pelo del Maine Coon è semi-lungo e a doppio strato: un pelo di guardia resistente, quasi idrorepellente, che lo proteggeva dagli inverni del New England, sopra un sottopelo più sottile e meno fitto rispetto ad altre razze a pelo lungo. Non è uniforme su tutto il corpo: resta corto su testa e spalle, mentre si allunga su pancia, fianchi e culotte posteriori, con una gorgiera pronunciata intorno al collo e una coda folta a pennacchio.
Proprio perché il sottopelo è relativamente meno denso di quello di un Persiano o di un Siberiano, il Maine Coon tende a formare nodi con meno facilità rispetto ad altre razze a pelo lungo. Questo non lo rende un gatto a manutenzione minima: nelle zone di attrito (ascelle, dietro le orecchie, gorgiera, inguine e culotte) il pelo si annoda comunque se lasciato senza spazzolatura, soprattutto durante la muta stagionale di primavera e autunno, quando la quantità di sottopelo che si stacca aumenta sensibilmente.
Cosa succede se si aspetta troppo
Senza spazzolatura regolare, i nodi si formano prima di tutto nelle zone di attrito e nella culotte posteriore, dove il pelo è più lungo e meno raggiungibile dal gatto stesso durante l'autopulizia. Nei casi trascurati per mesi, specialmente in un gatto di questa taglia, l'unica soluzione realistica diventa la rasatura parziale o completa.
Accorgimenti specifici
Gestire il bagno senza stress
Il Maine Coon ha fama di tollerare l'acqua meglio della media felina, ma resta comunque un gatto: meglio procedere con gradualità, acqua tiepida e sessioni brevi piuttosto che affidarsi per certo a questa reputazione. Un ambiente tranquillo riduce lo stress molto più di qualsiasi altro accorgimento.
Spazzolatura nelle zone di attrito e in muta
Ascelle, dietro le orecchie, gorgiera e culotte sono i punti dove il pelo si annoda per primo. Una spazzolatura di due o tre volte a settimana con un pettine a denti larghi previene la maggior parte dei nodi, e va intensificata quasi quotidianamente durante i cambi di stagione, quando il sottopelo si stacca in quantità maggiore.
Le zone che il gatto non raggiunge bene da solo
Un gatto di questa mole fa più fatica a curare con la lingua la parte bassa della schiena e la culotte posteriore rispetto a un gatto di taglia media. Sono proprio le zone dove conviene concentrare l'attenzione durante la toelettatura, perché il gatto da solo tende a trascurarle.
Unghie e orecchie
Le unghie vanno controllate e accorciate con regolarità, soprattutto nei soggetti che vivono solo in appartamento e non le consumano arrampicandosi o graffiando all'esterno. Le orecchie, ben aperte e prive di ciuffi eccessivi, vanno comunque controllate a ogni seduta per escludere cerume in eccesso.
Servizio consigliato
Igienizzazione e Spazzolatura
da 69€Il servizio pensato per il gatto: bagno igienizzante, asciugatura, spazzolatura approfondita per rimuovere il sottopelo morto e controllo di unghie e orecchie. Per il pelo semi-lungo del Maine Coon il prezzo di riferimento è quello della fascia pelo lungo, da 69€.
Prenota a domicilioTutti i servizi e i prezziCosa dicono i proprietari del Maine Coon
“Ottone pesa quasi 9 chili e portarlo in trasportino era un'impresa. A casa con Pelomatto si sistema tutto senza traumi, e la toelettatrice riesce a fargli anche la culotte posteriore, che io da sola non riuscivo mai a spazzolare bene.”
“Non sapevamo che con la sua taglia certe zone del pelo le trascurasse da solo. Da quando lo portiamo regolarmente in muta di primavera non troviamo più i grumi di sottopelo dietro le orecchie che ci ritrovavamo prima.”
“Fiocco è enorme ma per fortuna tranquillo con l'acqua, però in un salone tradizionale restava comunque agitato per il trasporto. A domicilio si rilassa quasi subito e il risultato è decisamente migliore.”
Domande frequenti sul Maine Coon
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