Pelomatto
Cane · Pelo lungo nero a doppio strato · Muta abbondanteCura alta

Groenendael.

Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.

Toelettatura Ogni 6–8 settimane, spazzolatura 3–4 volte a settimana
Cura alta
Groenendael appena toelettato in un ambiente domestico
Muta
Sì, doppia stagionale abbondante
Carattere
Vigile, protettivo, molto legato al conduttore
Adatto a
Famiglie molto attive, cani da lavoro e difesa
Addestramento
Rapido, serve esperienza e coerenza
Mantello
Interamente nero, unica varietà così tra i 4 pastori belgi

Origini e storia del Groenendael

Il Groenendael è una delle quattro varietà di Pastore Belga, insieme a Malinois, Tervueren e Laekenois: stesso standard di razza, differenze solo nel tipo e nel colore del pelo. È l'unica delle quattro a pelo lungo interamente nero, e prende il nome dalla tenuta di Groenendael (Château de Groenendael), vicino Bruxelles, dove alla fine dell'Ottocento un allevatore di nome Nicolas Rose selezionò i primi soggetti a partire da una femmina nera chiamata Petite, considerata la capostipite della varietà ([ENCI](https://www.enci.it/libro-genealogico/razze/cane-da-pastore-belga)).

La razza nasce ufficialmente il 29 settembre 1891 a Bruxelles, quando un gruppo di allevatori e pastori fonda il Club du Chien de Berger Belge. Il 15 novembre dello stesso anno viene organizzato il primo raduno, con circa cento esemplari esaminati dal professor Adolphe Reul e dai suoi collaboratori della scuola veterinaria di Cureghem: da lì nasce la prima distinzione tra le varietà locali di cane da pastore belga. La classificazione nelle quattro varietà attuali, comprese le regole di riproduzione tra loro, arriva nel 1898 e viene consolidata nello standard FCI n. 15, depositato nel 1974 ([FCI, tramite Allevamento del Sentiero dei Sogni](https://www.allevamentodelsentierodeisogni.it/la-razza/l-origine-del-pastore-belga)).

Il Groenendael è stato per lungo tempo la varietà più nota all'estero, complice anche l'impiego bellico durante la Prima Guerra Mondiale come cane da messaggio, da traino di mitragliatrici leggere e da guardia nelle trincee. Oggi lavora ancora in pastorizia, difesa e sport cinofili, ma il pelo lungo e la manutenzione che richiede lo hanno reso meno diffuso del Malinois nei reparti cinofili operativi.

In breve
TagliaGrande: 56–66 cm, 20–30 kg
OrigineBelgio (tenuta di Groenendael, vicino Bruxelles)
Vita media10–12 anni
Tipo peloLungo, dritto, nero, doppio strato con folta gorgiera
ToelettaturaOgni 6–8 settimane, spazzolatura 3–4 volte a settimana
DifficoltàCura alta

Carattere e comportamento del Groenendael

  • Molto intelligente e vigile, con un forte istinto di guardia: percepisce in fretta situazioni ed estranei, e tende a segnalarli.
  • Estremamente energico, non è un cane fatto per stare fermo: ha bisogno di un lavoro o un compito quotidiano, fisico e mentale.
  • Si lega in modo intenso a una persona di riferimento più che all'intero nucleo familiare, e può mostrarsi riservato con gli estranei.
  • Eccellente cane da lavoro, pastorizia e difesa: la stessa intelligenza che lo rende addestrabile in fretta lo rende anche impegnativo se non guidato con costanza.
  • Non è una razza consigliata a chi è alla prima esperienza con i cani: serve gestione esperta, socializzazione precoce e attività quotidiana continua.
Groenendael mentre mostra il suo carattere vivace e affettuoso

Salute e predisposizioni del Groenendael

Come ogni razza, il Groenendael ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.

Displasia dell'anca e del gomito: la razza è predisposta, aggravata da crescita rapida e attività fisica intensa in soggetti giovani. Va monitorata con controlli radiografici sui riproduttori.
Epilessia idiopatica: forme note nella razza, con crisi che possono comparire già in età giovanile e richiedono una gestione veterinaria specifica.
Problemi oculari, tra cui atrofia progressiva della retina e cataratta, da tenere sotto controllo con visite oculistiche periodiche.
Dilatazione-torsione gastrica: rischio da considerare per la struttura toracica profonda, va evitata attività fisica intensa subito dopo i pasti.
Predisposizione a disturbi dermatologici, complicati dalla densità del pelo che può nascondere irritazioni cutanee se non controllato con regolarità.

Toelettatura nel dettaglio del Groenendael

Il pelo del Groenendael è lungo, dritto e ruvido al tatto sul mantello di copertura, interamente nero, con un sottopelo fitto e morbido che isola dal freddo. Intorno al collo forma una gorgiera abbondante, particolarmente evidente nei maschi, mentre resta corto e liscio su testa, orecchie e parte anteriore delle zampe. La struttura è simile per densità e comportamento a quella di un Pastore Tedesco a pelo lungo, ma con una lunghezza e un volume superiori, soprattutto su coda, retro delle cosce e frangia degli arti.

Come tutte le razze a doppio strato, il Groenendael muta: perde sottopelo tutto l'anno, con due picchi più intensi in primavera e in autunno, quando grandi quantità di pelo morto si staccano nel giro di poche settimane. Il colore nero uniforme tende a mostrare più facilmente peli chiari o opachi quando il sottopelo comincia ad accumularsi, un segnale visivo utile per capire quando intensificare la spazzolatura. Le zone di attrito, come dietro le orecchie, sotto le ascelle, all'inguine e nella frangia delle zampe posteriori, restano le più a rischio nodi.

Cosa succede se si aspetta troppo

Se il sottopelo morto non viene rimosso nei periodi di muta, si compatta sotto la gorgiera e sul dorso, riduce la ventilazione della pelle e favorisce irritazioni cutanee che sul manto nero sono più difficili da individuare a occhio. Nella frangia delle zampe posteriori i nodi si formano rapidamente e, se trascurati troppo a lungo, il recupero senza accorciare il pelo diventa difficile.

Accorgimenti specifici

Rastrello per sottopelo nei picchi di muta

In primavera e autunno serve una spazzolatura quasi quotidiana con rastrello o cardatore per rimuovere il sottopelo morto in profondità, non solo in superficie. Nel resto dell'anno bastano 3-4 passate a settimana per mantenere il manto in ordine.

Gorgiera e frangia delle zampe

Sono le zone più a rischio nodi: il pelo è denso, cresce fitto e subisce attrito continuo nel movimento. Vanno controllate a ogni spazzolatura, non solo in occasione della toelettatura professionale ogni 6-8 settimane.

Niente rasatura

Il doppio strato protegge il Groenendael sia dal caldo che dal freddo: rasarlo completamente compromette questa funzione e spesso non garantisce nemmeno una ricrescita uniforme del nero uniforme tipico della razza. Meglio limitarsi a rifiniture mirate su orecchie, frange e pelo tra i cuscinetti.

Zampe e unghie

Trattandosi di un cane molto attivo, spesso impegnato in lavoro o attività fisica intensa, le unghie vanno controllate a ogni seduta: se troppo lunghe alterano l'appoggio e mettono sotto stress articolazioni già predisposte a displasia.

Servizio consigliato

Bagno + Macchinetta e Rifinitura a forbice

da 55€

Lavaggio profondo, asciugatura mirata a rimuovere il sottopelo morto, cardatura della gorgiera e rifinitura a forbice sulla frangia delle zampe. Il prezzo indicato è calcolato sulla taglia toy del listino: il Groenendael è sempre di taglia grande, quindi il preventivo reale viene confermato via WhatsApp in base al peso effettivo del cane.

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Cosa dicono i proprietari del Groenendael

Nero è un cane pieno di energia e abbastanza diffidente con chi non conosce, portarlo dal toelettatore in salone era sempre una tensione per lui e per gli altri clienti. A casa sua, dove si sente sicuro, il bagno si fa senza stress.

Davide R.Proprietario di Groenendael, Torino

Non pensavo che un pelo tutto nero potesse "sbiancare" così tanto quando arriva la muta. Da quando prenotiamo una seduta in più in primavera e autunno, il sottopelo non si accumula più sotto la gorgiera.

Elisa M.Proprietaria di Groenendael, Bologna

Il nostro fa addestramento di difesa ogni settimana e torna sempre pieno di terra tra gorgiera e frangia. Il servizio a domicilio ci fa risparmiare il viaggio e lui arriva già più tranquillo che dopo un tragitto in macchina.

Marco T.Proprietario di Groenendael da lavoro, Vicenza

Domande frequenti sul Groenendael

Il Groenendael è la stessa razza del Pastore Belga Malinois?+

Sì e no: sono la stessa razza di base, il Pastore Belga, ma varietà diverse. Il Groenendael è la varietà a pelo lungo interamente nero, il Malinois quella a pelo corto fulvo con maschera nera. Condividono lo stesso standard FCI n. 15 e la stessa attitudine al lavoro, ma pelo, colore e manutenzione sono molto diversi.

Che differenza c'è tra Groenendael e Tervueren?+

Entrambi hanno pelo lungo, ma il colore cambia: il Groenendael è interamente nero, il Tervueren è fulvo con maschera nera, come un Malinois a pelo lungo. Sono due delle quattro varietà di Pastore Belga, insieme a Malinois e Laekenois, tutte riconosciute nello stesso standard FCI n. 15.

Il Groenendael perde molto pelo?+

Sì. Ha un doppio mantello che rilascia sottopelo tutto l'anno, con due picchi più intensi in primavera e in autunno. In quei periodi la quantità di pelo che cade aumenta molto e la spazzolatura va intensificata, quasi quotidiana, per evitare che si accumuli sotto la gorgiera.

Ogni quanto va toelettato un Groenendael?+

Un bagno professionale ogni 6-8 settimane è una buona base, con una seduta in più nei periodi di muta stagionale. A casa serve una spazzolatura 3-4 volte a settimana, da intensificare quasi ogni giorno durante i picchi di muta, con attenzione particolare a gorgiera e frangia delle zampe.

Qual è il servizio Pelomatto più adatto al Groenendael?+

Bagno + Macchinetta e Rifinitura a forbice (da 55€ nel listino base): lavaggio profondo, rimozione del sottopelo morto con cardatura della gorgiera e rifinitura a forbice sulla frangia delle zampe. Il prezzo di listino è calcolato sulla taglia toy per coerenza con le altre schede, ma trattandosi sempre di un cane di taglia grande il preventivo definitivo viene confermato via WhatsApp in base al peso reale.

Quanti anni vive un Groenendael?+

In media 10-12 anni. È una razza generalmente robusta ma spesso impegnata in attività fisica intensa, quindi beneficia di controlli veterinari regolari su anche, gomiti e occhi, oltre a un'alimentazione adeguata al livello di esercizio svolto.

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