Dogo di Bordeaux.
Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.
Origini e storia del Dogo di Bordeaux
Il Dogo di Bordeaux, o Dogue de Bordeaux, è tra le razze canine più antiche di Francia: le sue tracce risalgono almeno al Medioevo, con alcuni autori che ne fanno risalire i progenitori ai molossi portati dai Romani nella Gallia meridionale. Il nome deriva dalla regione di Bordeaux, dove il tipo si è consolidato in modo più riconoscibile a partire dal XIV secolo.
Per secoli è stato impiegato come cane da guardia di proprietà e bestiame, come ausiliare nella caccia grossa a cinghiali e orsi, e purtroppo anche nei combattimenti tra cani, pratica diffusa in Europa fino al divieto arrivato nell'Ottocento. La testa massiccia e la forza fisica della razza vengono da lì: decenni di selezione per il lavoro pesante e la resistenza fisica.
Il primo standard di razza risale al 1896, redatto dal veterinario Pierre Mégnin, ma fu la mostra canina di Parigi del 1863 a portare per la prima volta diversi esemplari a confronto, evidenziando quanto il tipo variasse da regione a regione. Le due guerre mondiali ridussero drasticamente la popolazione della razza, che rischiò l'estinzione. La ripresa arrivò nel dopoguerra grazie al lavoro di allevatori francesi, fino al riconoscimento definitivo della FCI. Oggi il Dogo di Bordeaux è riconosciuto con lo standard n. 116, Gruppo 2 (Cani tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi, Cani da montagna e Bovari svizzeri), sezione 2.1 Molossoidi tipo dogue, ed è diventato un cane da famiglia diffuso in tutto il mondo, reso celebre anche dal film "Turner & Hooch" degli anni '90.
Carattere e comportamento del Dogo di Bordeaux
- Calmo ed equilibrato in casa: nonostante la mole imponente, il Dogo di Bordeaux non è un cane iperattivo e si adatta bene alla vita domestica se riceve movimento regolare.
- Legame molto forte con la famiglia, bambini inclusi: storicamente selezionato per la guardia dei bambini in Francia, resta uno dei molossoidi più pazienti con i più piccoli quando ben socializzato.
- Protettivo per natura ma non aggressivo: la diffidenza verso gli estranei va gestita con socializzazione precoce, così da restare vigilanza controllata e non reattività eccessiva.
- Testardo e con una spiccata volontà propria: risponde meglio a una guida ferma, coerente e basata sul rinforzo positivo che a metodi correttivi duri.
- Non è una razza per chi è alla prima esperienza con cani di grande mole: la forza fisica, il peso e il carattere deciso richiedono un conduttore capace di gestirli fin dai primi mesi.
Salute e predisposizioni del Dogo di Bordeaux
Come ogni razza, il Dogo di Bordeaux ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.
Toelettatura nel dettaglio del Dogo di Bordeaux
Il pelo del Dogo di Bordeaux è cortissimo, fine e aderente al corpo: dal punto di vista della lunghezza è uno dei mantelli più semplici da gestire, senza bisogno di rifinitura a forbice o passaggi di macchinetta. La vera attenzione nella cura di questa razza non riguarda il pelo, ma le pieghe cutanee marcate su muso, fronte e collo, conseguenza diretta della testa massiccia tipica della razza.
Nonostante il pelo corto, la razza perde pelo in modo costante, con una muta più intensa nei cambi di stagione. Una spazzolatura settimanale con guanto di gomma o spazzola a setole morbide è sufficiente a contenerla e a mantenere il mantello lucido. Il punto che richiede davvero costanza resta la pulizia delle pieghe del muso, dove sporco, saliva e umidità si accumulano più facilmente che nel resto del corpo.
Cosa succede se si aspetta troppo
Se le pieghe cutanee di muso e collo non vengono pulite con regolarità, l'umidità intrappolata favorisce la proliferazione di batteri e lieviti: arrossamenti, cattivo odore e, nei casi trascurati a lungo, vere e proprie dermatiti da piega che richiedono poi una cura veterinaria più impegnativa. Anche saltare la spazzolatura per settimane si fa sentire, con pelo morto che si accumula e appesantisce il mantello.
Accorgimenti specifici
Pieghe cutanee di muso e collo
Sono il punto più delicato nella cura del Dogo di Bordeaux, ancora più marcate che nel Cane Corso o nel Bulldog. Vanno pulite con un panno morbido leggermente inumidito o con salviette specifiche senza alcol, asciugando bene dopo ogni pulizia per evitare che l'umidità resti intrappolata.
Spazzolatura e controllo della pelle
Una spazzolatura settimanale con guanto di gomma o spazzola a setole morbide contiene la muta e mantiene il pelo lucido. È anche il momento giusto per passare le mani su tutto il corpo e accorgersi di noduli o alterazioni cutanee da segnalare al veterinario.
Orecchie e unghie
Le orecchie pendenti vanno controllate e pulite ogni 2-3 settimane per prevenire otiti. Le unghie, in un cane di taglia gigante come il Dogo di Bordeaux, vanno accorciate con regolarità: se crescono troppo alterano l'appoggio e caricano di stress articolazioni già predisposte a displasia.
Bava e zone attorno alla bocca
Come molti molossoidi con labbra pendenti, il Dogo di Bordeaux tende a sbavare più della media, soprattutto dopo aver bevuto o mangiato. Pulire regolarmente il contorno bocca aiuta a prevenire irritazioni e cattivi odori nella zona.
Servizio consigliato
Bagno
da 30€Lavaggio con shampoo delicato, asciugatura e pulizia accurata delle pieghe cutanee di muso e collo. È il servizio più adatto a un pelo cortissimo come quello del Dogo di Bordeaux, che non ha bisogno di rifinitura. Per la taglia gigante il preventivo definitivo viene confermato via WhatsApp in base al peso e alle condizioni del pelo.
Prenota a domicilioTutti i servizi e i prezziCosa dicono i proprietari del Dogo di Bordeaux
“Ercole sfiora i 60 kg e portarlo in salone tra altri cani era diventato quasi impossibile da gestire. A casa nostra si tranquillizza subito, senza lo stress della sala d'attesa, e il bagno dura molto meno.”
“Nessuno prima aveva controllato con questa attenzione le pieghe del muso di Bruta. Da quando gliele puliscono a fondo a ogni visita, non ha più quegli arrossamenti che si ripresentavano ogni estate.”
“Thor è diffidente con gli estranei e in un salone normale non si lasciava toccare fino in fondo. Nel nostro giardino invece resta calmo e la toelettatrice riesce a lavorare senza che lui la percepisca come una minaccia.”
Domande frequenti sul Dogo di Bordeaux
Razze simili al Dogo di Bordeaux
Razze che richiedono cure e toelettatura simili al Dogo di Bordeaux.
Il toelettatore viene da te.
Per il tuo Dogo di Bordeaux, il domicilio è la scelta migliore. Niente salone, niente gabbia, niente attesa in un posto sconosciuto. Prenota online, arriva il toelettatore con tutto il necessario.




