Bullmastiff.
Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.
Origini e storia del Bullmastiff
Il Bullmastiff nasce nell'Inghilterra dell'Ottocento come "cane del guardiacaccia": nelle grandi tenute i bracconieri notturni erano un problema serio, e i guardiacaccia volevano un cane silenzioso, veloce e abbastanza pesante da atterrare un uomo e tenerlo fermo senza sbranarlo, in attesa dell'arresto. Il Mastiff era troppo lento, il Bulldog troppo piccolo: la ricetta fu sessanta per cento Mastiff e quaranta Bulldog, e il colore tigrato era preferito perché invisibile di notte.
Il Kennel Club riconobbe la razza nel 1924, e la FCI la colloca nel gruppo 2. Nel Novecento è diventato un cane da guardia e da compagnia, usato anche dalla polizia e dall'esercito, con il tigrato sostituito dal fulvo con maschera nera come colore più diffuso.
È un molosso calmo e silenzioso, che sorveglia per presenza più che per aggressività, e in casa è affettuoso e un po' pigro. In Italia è diffuso, e la cura è quella di un cane a pelo corto e grande: poco sul pelo, attenzione a pieghe, labbra e peso.
Carattere e comportamento del Bullmastiff
- Calmo e silenzioso, abbaia poco e sorveglia per presenza.
- Protettivo verso la famiglia, decide da solo quando intervenire.
- Affettuoso e un po' pigro in casa, convinto di essere un cane da grembo.
- Riservato con gli estranei, va socializzato presto.
- Testardo, ha bisogno di un proprietario coerente fin da cucciolo.
Salute e predisposizioni del Bullmastiff
Come ogni razza, il Bullmastiff ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.
Toelettatura nel dettaglio del Bullmastiff
Il pelo del Bullmastiff è corto, duro e aderente, senza sottopelo abbondante, in fulvo, rosso o tigrato, sempre con la maschera nera sul muso. Si gestisce con un guanto di gomma alla settimana e un bagno ogni due mesi. La muta è moderata ma costante, e il pelo corto e chiaro si infila nei tessuti.
Il lavoro sta nella pelle: le pieghe sul muso e sul collo trattengono umidità e saliva, le labbra pendenti gocciolano, le palpebre pesanti raccolgono secrezioni. Un cane di 50 chili che vive in casa consuma poco le unghie e sviluppa calli ai gomiti. La toelettatura del Bullmastiff è più igiene che pelo.
Cosa succede se si aspetta troppo
Il pelo non dà problemi. Pieghe e labbra mai pulite si infettano, le unghie lunghe deformano l'appoggio su un cane pesante, e i calli ai gomiti si ulcerano.
Accorgimenti specifici
Pieghe e labbra
Le pieghe del muso vanno aperte e passate con una salvietta senza alcol una o due volte a settimana, e asciugate. Le labbra si asciugano dopo che ha bevuto.
Guanto di gomma settimanale
Toglie il pelo morto, lucida il mantello e permette di sentire con le mani noduli e masse, che nella razza vanno controllati.
Unghie e gomiti
Unghie ogni 3-4 settimane: su un cane di questo peso, lunghe cambiano l'appoggio. Un letto morbido previene i calli ai gomiti.
Bagno a terra
Ogni 8-10 settimane con shampoo delicato, in doccia o in giardino: un Bullmastiff non si solleva in vasca.
Servizio consigliato
Bagno
da 40€, taglia grande con preventivo su misuraLavaggio a terra con shampoo delicato, rimozione del pelo morto con guanto, pulizia di pieghe, labbra, occhi e orecchie, taglio unghie, controllo dei gomiti e asciugatura. Per un cane oltre i 40 chili contattaci su WhatsApp per il preventivo.
Prenota a domicilioTutti i servizi e i prezziDomande frequenti sul Bullmastiff
Razze simili al Bullmastiff
Razze che richiedono cure e toelettatura simili al Bullmastiff.
A domicilio o in negozio
Per un Bullmastiff serve lo spazio di un negozio: inserisci il tuo indirizzo e, se c'è un negozio di toelettatura vicino che accetta la sua taglia, te lo indichiamo.





