Pelomatto
Cane · Pelo duro a doppio strato · Stripping periodicoCura alta

Bovaro delle Fiandre.

Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.

Toelettatura Stripping 2-3 volte l'anno, spazzolatura settimanale a casa
Cura alta
Bovaro delle Fiandre appena toelettato in un ambiente domestico
Pelo
Duro, mai tosato
Carattere
Calmo, impavido, protettivo
Adatto a
Famiglie attive, casa con giardino
Addestramento
Facile, molto collaborativo
Origine
Cane da bestiame e da tiro, oggi anche da guardia

Origini e storia del Bovaro delle Fiandre

Il Bovaro delle Fiandre nasce nella regione delle Fiandre, un'area senza confini naturali netti a cavallo tra Belgio e Francia, dove per generazioni ha lavorato come cane da bestiame: guidava le mandrie, tirava piccoli carretti e veniva impiegato anche nella zangolatura del latte nelle fattorie. Il nome stesso lo dice: "bouvier" in francese significa bovaro, mandriano di buoi ([standard FCI n. 191, ENCI](https://www.enci.it/media/2458/191.pdf)).

La razza compare per la prima volta in un'esposizione internazionale a Bruxelles nel maggio 1910, con due soggetti chiamati Nelly e Rex. Un primo standard viene adottato nel 1912 dalla Société Royale Saint-Hubert dopo un incontro di esperti a Roulers, e nel 1933 la razza viene registrata ufficialmente con il nome che porta ancora oggi ([American Bouvier des Flandres Club](https://www.bouvier.org/bouvier-history)). Belgio e Francia hanno adottato uno standard comune nel 1937, formalizzando una razza che fino ad allora si era sviluppata in modo piuttosto disomogeneo da fattoria a fattoria.

La Prima Guerra Mondiale segna un momento critico per la razza: molti esemplari vennero impiegati per il trasporto di messaggi e la ricerca dei feriti, un impiego che secondo diverse fonti cinofile portò la popolazione della razza vicino all'estinzione, con l'allevamento interrotto per anni ([American Bouvier des Flandres Club](https://www.bouvier.org/bouvier-history)). Il recupero nel dopoguerra fu lento ma portò a una razza più uniforme e riconosciuta a livello internazionale.

Oggi lo standard FCI n. 191 colloca il Bovaro delle Fiandre nel gruppo 1 (cani da pastore e bovari, esclusi i bovari svizzeri), sezione 2, con prova di lavoro. Il suo impiego moderno riflette ancora l'origine da lavoro: lo standard lo descrive esplicitamente come cane da guardia per proprietà e fattorie, cane da difesa e cane-poliziotto, utilizzato per pedinamenti e ricerche grazie a fiuto, iniziativa e intelligenza ([standard FCI n. 191, ENCI](https://www.enci.it/media/2458/191.pdf)).

In breve
TagliaGrande: 59-68 cm, 27-40 kg
OrigineBelgio / Francia (regione delle Fiandre)
Vita media10-12 anni
Tipo peloDuro, ruvido, secco, doppio strato con sottopelo denso, barba e sopracciglia folte
ToelettaturaStripping 2-3 volte l'anno, spazzolatura settimanale a casa
DifficoltàCura alta

Carattere e comportamento del Bovaro delle Fiandre

  • Calmo e riflessivo secondo lo standard di razza, con uno sguardo vivace che rivela intelligenza, energia e audacia.
  • Impavido ma non aggressivo: lo standard squalifica esplicitamente sia i soggetti aggressivi sia quelli eccessivamente timidi, richiedendo un temperamento stabile.
  • Protettivo verso la famiglia, con un forte istinto di guardia che lo rende adatto anche a impieghi di difesa.
  • Intelligente e collaborativo nell'addestramento, eredità diretta del suo passato di cane da lavoro nelle fattorie fiamminghe.
  • Ha bisogno di attività fisica e mentale quotidiana adeguata alla taglia grande: non è un cane da lasciare inattivo a lungo.
Bovaro delle Fiandre mentre mostra il suo carattere vivace e affettuoso

Salute e predisposizioni del Bovaro delle Fiandre

Come ogni razza, il Bovaro delle Fiandre ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.

Displasia dell'anca e del gomito: tra le condizioni ereditarie più segnalate nella razza, tanto che il club di razza statunitense le include entrambe nei test obbligatori del protocollo sanitario CHIC ([Bouvier Health Foundation](https://www.bouvierhealthfoundation.org/articles/chic)).
Torsione e dilatazione gastrica (GDV): il torace profondo e stretto tipico della razza aumenta il rischio, un'emergenza da riconoscere subito da segnali come addome gonfio, conati improduttivi e irrequietezza ([PetMD](https://www.petmd.com/dog/breeds/bouvier-des-flandres)).
Glaucoma primario: predisposizione documentata da studi veterinari specifici sulla razza, legata a displasia del legamento pettinato dell'occhio; le femmine risultano più a rischio dei maschi, con insorgenza possibile tra i pochi mesi di vita e i 14 anni ([ECVO Manual - Ocular Disorders Presumed to be Inherited, Bouvier des Flandres](https://boe4.nl/phocadownloadpap/Boe4/NBC/ECVO_Manuel_Bouvier.pdf); [JAVMA, 2017](https://avmajournals.avma.org/view/journals/javma/250/1/javma.250.1.60.xml)).
Atrofia progressiva della retina (APR): presente nella razza, porta tipicamente a cecità dopo gli 8 anni di età; la modalità di trasmissione genetica non è ancora del tutto chiarita ([ECVO Manual](https://boe4.nl/phocadownloadpap/Boe4/NBC/ECVO_Manuel_Bouvier.pdf)).
Altre patologie oculari note nella razza: entropion, cataratta e persistenza di membrane pupillari, da monitorare con visite oculistiche periodiche vista la predisposizione generale della razza a problemi dell'occhio ([ECVO Manual](https://boe4.nl/phocadownloadpap/Boe4/NBC/ECVO_Manuel_Bouvier.pdf)).

Toelettatura nel dettaglio del Bovaro delle Fiandre

Il pelo del Bovaro delle Fiandre è duro, ruvido al tatto, secco e mai lanoso né arricciato: lo standard FCI lo definisce "particolarmente duro e stridente" sulla parte superiore del dorso, con una lunghezza media di circa 6 cm. Sotto questo strato di copertura c'è un sottopelo fitto e denso, che insieme al pelo duro forma un involucro quasi impermeabile, pensato in origine per resistere al clima umido e instabile delle Fiandre ([standard FCI n. 191, ENCI](https://www.enci.it/media/2458/191.pdf)).

Muso e mento sviluppano una barba folta, il labbro superiore dei baffi marcati, e le sopracciglia sono formate da peli rialzati che accentuano le arcate senza coprire gli occhi: tratti che danno al Bovaro la sua tipica espressione un po' burbera. Vista la taglia grande dell'animale e la densità del mantello, la superficie di pelo da gestire è notevole: barba, sopracciglia e sottopelo trattengono sporco, acqua e residui di cibo durante la giornata, e vanno controllati con regolarità.

Lo standard di razza è esplicito su un punto: un mantello "troppo toelettato", setoso o privo di sottopelo è considerato un difetto grave, non un pregio estetico ([standard FCI n. 191, ENCI](https://www.enci.it/media/2458/191.pdf)). In pratica questo significa che il pelo va gestito con lo stripping, la rimozione manuale del pelo morto, e non con la tosatura a macchinetta: la macchinetta accorcia solo la punta del pelo, lascia intatto il sottopelo morto sottostante e nel tempo ammorbidisce la texture ruvida che caratterizza la razza, un principio condiviso dai professionisti specializzati nella toelettatura da esposizione di questa razza ([Groomer to Groomer](https://www.groomertogroomer.com/bouvier-des-flandres-handstrip/)).

Cosa succede se si aspetta troppo

Se lo stripping viene rimandato troppo a lungo, il pelo morto si accumula sotto lo strato duro e comincia a infeltrirsi, soprattutto su fianchi, ascelle e dietro le orecchie. Barba e sopracciglia trascurate raccolgono sporco e umidità che possono irritare la pelle sottostante, mentre il mantello nel complesso perde ventilazione e la texture ruvida tende ad ammorbidirsi in modo progressivo e difficile da recuperare del tutto.

Accorgimenti specifici

Stripping, non tosatura

Per mantenere la texture dura richiesta dallo standard di razza serve lo stripping, la rimozione manuale (o con coltello da stripping) del pelo morto, 2-3 volte l'anno. La macchinetta va evitata sul pelo di copertura: ammorbidisce il mantello nel tempo, un difetto che lo standard FCI penalizza esplicitamente.

Barba e baffi

Le zone di muso e mento raccolgono facilmente acqua, cibo e sporco durante i pasti e le uscite all'aperto. Vanno pulite con regolarità per evitare irritazioni della pelle nascosta sotto il pelo folto, un'attenzione particolarmente importante per un cane di questa taglia.

Orecchie e zona occhi

Le orecchie vanno controllate e pulite regolarmente per prevenire otiti. La zona intorno agli occhi merita attenzione specifica in questa razza, viste le predisposizioni oculari documentate: eventuali arrossamenti o secrezioni insolite vanno segnalati al veterinario, non solo puliti in toelettatura.

Spazzolatura settimanale

Tra una seduta di stripping e l'altra, una spazzolatura settimanale con pettine a denti in acciaio previene i nodi su zampe, barba e sottopelo. Su un cane di taglia grande come il Bovaro delle Fiandre, saltare questo passaggio per più settimane rende il lavoro successivo molto più lungo.

Servizio consigliato

Stripping

da 60€

Il servizio corretto per il pelo duro del Bovaro delle Fiandre: rimozione manuale del pelo morto per mantenere la texture ruvida richiesta dallo standard, senza ricorrere alla macchinetta che ammorbidisce il mantello nel tempo. Il prezzo di listino è calcolato sulla taglia toy per coerenza con le altre schede: il Bovaro delle Fiandre è sempre di taglia grande, quindi il preventivo reale viene confermato in base al peso effettivo del cane.

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Cosa dicono i proprietari del Bovaro delle Fiandre

Argo è un cane imponente e un po' diffidente con gli sconosciuti, quindi il salone era sempre una prova di pazienza per tutti. A casa resta molto più tranquillo, e finalmente lo stripping viene fatto come si deve, non con la macchinetta come in passato.

Federico A.Proprietario di Bovaro delle Fiandre, Bergamo

Non sapevo che tosare il pelo di Ombra fosse sbagliato finché non me lo hanno spiegato durante la prima seduta. Ora con lo stripping il suo mantello è tornato duro e ruvido come dovrebbe essere, e la barba non si sporca più così in fretta.

Chiara M.Proprietaria di Bovaro delle Fiandre, Monza

Con la mole di Zar spostarlo per andare in un salone era complicato e lui si agitava molto. A domicilio è tutta un'altra storia: resta calmo per tutta la seduta e il lavoro su barba e sopracciglia è sempre molto preciso.

Luca e SaraProprietari di Bovaro delle Fiandre, Como

Domande frequenti sul Bovaro delle Fiandre

Perché il Bovaro delle Fiandre va sottoposto a stripping e non a tosatura?+

Perché lo standard di razza considera un mantello "troppo toelettato" o privo di sottopelo un difetto grave. La tosatura a macchinetta accorcia solo la punta del pelo e nel tempo ammorbidisce la texture ruvida tipica della razza. Lo stripping, la rimozione manuale del pelo morto, mantiene invece la struttura dura corretta.

Ogni quanto va fatto lo stripping a un Bovaro delle Fiandre?+

2-3 volte l'anno è la frequenza consigliata per il pelo duro, con una spazzolatura settimanale a casa nel frattempo per prevenire nodi su zampe, barba e sottopelo, soprattutto vista la taglia grande del cane.

Il Bovaro delle Fiandre perde molto pelo?+

Il pelo duro a doppio strato non muta in modo abbondante come nelle razze a sottopelo morbido, quindi se ne trova relativamente poco in giro per casa. Questo non riduce però la necessità dello stripping periodico: senza, il pelo morto si accumula sotto lo strato duro e il mantello perde la sua texture.

Il Bovaro delle Fiandre ha problemi di salute noti?+

Sì. Oltre a displasia dell'anca e del gomito, comuni nelle razze di taglia grande, la razza ha una predisposizione documentata al glaucoma primario, più frequente nelle femmine, e all'atrofia progressiva della retina. Sono utili controlli oculistici periodici, insieme all'attenzione al rischio di torsione gastrica legato al torace profondo.

Qual è il servizio Pelomatto più adatto al Bovaro delle Fiandre?+

Stripping (da 60€ nel listino base): rimozione manuale del pelo morto per mantenere la texture dura richiesta dallo standard di razza, il servizio corretto per questo pelo duro al posto di bagno con macchinetta e rifinitura a forbice. Il prezzo definitivo viene confermato in base al peso reale del cane.

Quanti anni vive un Bovaro delle Fiandre?+

In media 10-12 anni. È una razza di taglia grande soggetta a displasia dell'anca e del gomito e a rischio di torsione gastrica, con controlli veterinari regolari consigliati anche per la vista, predisposta a glaucoma e atrofia progressiva della retina.

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