Pelomatto
Cane · Pelo corto · Razza brachicefala lieveCura facile

Boston Terrier.

Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.

Toelettatura Ogni 10-12 settimane
Cura facile
Boston Terrier appena toelettato in un ambiente domestico
Muta
Moderata, minima con spazzolatura
Carattere
Socievole, intelligente, adattabile
Adatto a
Appartamento, famiglie, principianti
Muso
Brachicefalo lieve
Origine
Prima razza americana riconosciuta AKC

Origini e storia del Boston Terrier

Il Boston Terrier è una delle poche razze canine originarie degli Stati Uniti, ed è la prima ad essere stata sviluppata sul suolo americano ad ottenere pieno riconoscimento. Nasce a Boston, Massachusetts, verso il 1870, quando William O'Brien acquistò da poco in Inghilterra un cane di tipo Bulldog-Terrier e lo rivendette a Robert C. Hooper, un altro residente di Boston. Quel cane, conosciuto come "Hooper's Judge", è considerato il capostipite della razza ([AKC](https://www.akc.org/expert-advice/dog-breeds/boston-terrier-history/)).

Judge nacque dall'incrocio tra un Bulldog Inglese e un White English Terrier, razza oggi estinta ma allora diffusa in Inghilterra. I suoi discendenti vennero incrociati ulteriormente con altri terrier e con il Bulldog Francese, un lavoro di selezione che nel giro di pochi decenni fissò il tipo che conosciamo oggi: corporatura compatta, muso corto ma non estremo, mantello a macchie bianche e nere (o brindle) che ricorda uno smoking da cerimonia.

Nel 1891 nacque il Boston Terrier Club of America e nel 1893 l'American Kennel Club registrò ufficialmente la razza, rendendola la prima razza sviluppata negli Stati Uniti ad entrare nello stud book AKC ([AKC](https://www.akc.org/expert-advice/dog-breeds/boston-terrier-history/)). Dal 1905 al 1935 fu stabilmente tra le prime due razze più registrate in America. Proprio per questo status di "made in USA" e per l'eleganza del mantello bicolore, il Boston Terrier ha guadagnato il soprannome di "gentiluomo americano".

In breve
TagliaPiccola: 25-38 cm al garrese, fino a 11,3 kg
OrigineStati Uniti (Boston, Massachusetts)
Vita media11-13 anni
Tipo peloCortissimo, liscio, lucido, aderente al corpo
ToelettaturaOgni 10-12 settimane
DifficoltàCura facile

Carattere e comportamento del Boston Terrier

  • Molto socievole: cerca il contatto con le persone e si affeziona rapidamente a tutta la famiglia.
  • Intelligente e ricettivo, impara con relativa facilità se l'addestramento è coerente e positivo.
  • Adattabile a spazi piccoli, perfetto per l'appartamento grazie alla taglia contenuta.
  • Generalmente buono con i bambini e con altri animali, se socializzato da cucciolo.
  • Energico ma non iperattivo: si accontenta di passeggiate regolari e sessioni di gioco quotidiane.
Boston Terrier mentre mostra il suo carattere vivace e affettuoso

Salute e predisposizioni del Boston Terrier

Come ogni razza, il Boston Terrier ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.

Sindrome respiratoria brachicefalica (BOAS), in forma più lieve rispetto ad altre razze a muso corto: uno studio dell'Università di Cambridge ha rilevato che il 37,5% dei Boston Terrier esaminati non mostra segni respiratori significativi durante il test da sforzo, contro il 10% dei Bulldog Francesi e il 15,2% dei Bulldog Inglesi ([PLOS One](https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371%2Fjournal.pone.0315411)).
Problemi oculari legati agli occhi grandi e sporgenti: ulcere corneali, cheratite pigmentosa e cherry eye sono più frequenti che nelle razze a muso normale, per questo vanno controllati con regolarità ([Fetch Specialty & Emergency Veterinary Centers](https://fetchvets.com/blog/eye-problems-in-brachycephalic-breeds/)).
Scarsa tolleranza al caldo: il muso corto limita la capacità di disperdere calore ansimando, un rischio concreto durante l'estate o dopo attività fisica intensa.
Lussazione della rotula: la patella può fuoriuscire dal solco del ginocchio, causando episodi di zoppia intermittente.
Patologie cardiache, in particolare la degenerazione della valvola mitrale, più comuni con l'avanzare dell'età: un controllo veterinario periodico aiuta a individuarle precocemente.

Toelettatura nel dettaglio del Boston Terrier

Il pelo del Boston Terrier è cortissimo, liscio e lucido, aderente al corpo: non serve alcuna rifinitura a forbice o macchinetta, e la gestione del mantello richiede pochi minuti a settimana. Una spazzolatura settimanale con un guanto o una spazzola a setole morbide rimuove il pelo morto, distribuisce gli oli naturali della pelle e mantiene il manto brillante.

La vera attenzione da dedicare alla toelettatura di questa razza non riguarda tanto il pelo, quanto le pieghe cutanee del muso (più contenute rispetto al Bulldog Francese, ma comunque presenti) e gli occhi grandi e sporgenti, entrambi punti delicati tipici della conformazione brachicefala.

Cosa succede se si aspetta troppo

Se le pieghe del muso non vengono pulite con regolarità, l'umidità che vi resta intrappolata favorisce la proliferazione di batteri e lieviti: la pelle si arrossa, si irrita e può sviluppare cattivo odore. Trascurare il controllo degli occhi, invece, ritarda la diagnosi di piccole irritazioni che possono peggiorare fino a un'ulcera corneale, condizione per cui la razza è particolarmente esposta.

Accorgimenti specifici

Pulizia delle pieghe del muso

Anche se meno marcate rispetto ad altre razze brachicefale, le pieghe intorno al naso vanno pulite con un panno morbido leggermente inumidito o con salviette specifiche senza alcol, asciugando bene dopo ogni pulizia. Farlo qualche volta a settimana previene arrossamenti e cattivi odori.

Controllo e pulizia degli occhi

Gli occhi grandi e sporgenti del Boston Terrier vanno controllati quotidianamente per secrezioni, arrossamenti o segni di irritazione. In caso di dubbio è meglio non aspettare: la razza è predisposta a ulcere corneali che possono aggravarsi rapidamente senza intervento veterinario.

Spazzolatura e cura del mantello

Una spazzolatura settimanale con guanto o spazzola a setole morbide basta a mantenere il pelo lucido e a limitare la perdita di pelo in casa. Nei periodi di muta stagionale si può aumentare a due sedute settimanali.

Orecchie e unghie

Le orecchie erette del Boston Terrier sono ben ventilate e richiedono una pulizia meno frequente rispetto alle razze con orecchie pendenti: ogni 2-3 settimane è sufficiente. Le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il peso scarichi in modo scorretto sulle zampe.

Servizio consigliato

Bagno

da 30€

Lavaggio con shampoo delicato, asciugatura e pulizia accurata delle pieghe del muso e della zona intorno agli occhi: il servizio più adatto per una razza a pelo cortissimo come il Boston Terrier, che non necessita di rifinitura.

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Cosa dicono i proprietari del Boston Terrier

Otto ha gli occhi molto sporgenti e in salone mi mettevano sempre ansia i movimenti bruschi durante l'asciugatura. A casa la toelettatrice va con calma, controlla anche le pieghe del muso, e lui alla fine si addormenta pure.

Federica M.Proprietaria di Boston Terrier, Milano

Pensavo bastasse una spazzolata ogni tanto vista la taglia del pelo, invece mi hanno spiegato quanto conta pulire bene le pieghette intorno al naso. Da quando seguiamo la routine giusta, Frida non ha più avuto arrossamenti.

Davide P.Proprietario di Boston Terrier, Torino

Servizio comodo e veloce, in linea con quello che serve davvero a questa razza: niente tagli complicati, solo bagno fatto bene e attenzione agli occhi. Prenotiamo ogni due mesi e mezzo circa.

Chiara e LucaProprietari di Boston Terrier, Bologna

Domande frequenti sul Boston Terrier

Il Boston Terrier perde molto pelo?+

Ha una muta moderata, minore rispetto a molte altre razze a pelo corto a doppio strato. Una spazzolatura settimanale con guanto o spazzola a setole morbide è sufficiente a tenerla sotto controllo, con una seduta in più durante i cambi di stagione.

Perché vanno pulite le pieghe del muso del Boston Terrier?+

Anche se meno accentuate rispetto a razze come il Bulldog Francese, le pieghe intorno al naso trattengono umidità e sporco. Senza una pulizia regolare, qualche volta a settimana, possono svilupparsi arrossamenti, cattivo odore e piccole infezioni della pelle.

Il Boston Terrier ha problemi respiratori come le altre razze brachicefale?+

In forma più lieve. Uno studio dell'Università di Cambridge ha rilevato che oltre un terzo dei Boston Terrier esaminati non mostra segni significativi di sindrome respiratoria brachicefalica durante un test da sforzo, una percentuale nettamente più alta rispetto a Bulldog Francese e Inglese.

Perché gli occhi del Boston Terrier vanno controllati spesso?+

Perché la conformazione con occhi grandi e sporgenti li espone maggiormente a irritazioni, cheratite pigmentosa e ulcere corneali rispetto a razze con muso più allungato. Un controllo quotidiano permette di intervenire prima che un'irritazione lieve peggiori.

Ogni quanto va toelettato un Boston Terrier?+

Ogni 10-12 settimane per il bagno completo, dato che il pelo cortissimo non richiede tagli o rifiniture. La cura di pieghe del muso e occhi, invece, va fatta a casa con frequenza molto maggiore, indipendentemente dal bagno.

Qual è il servizio Pelomatto più adatto al Boston Terrier?+

Bagno (da 30€): lavaggio con shampoo delicato, asciugatura e pulizia accurata di pieghe del muso e zona occhi, il servizio più indicato per una razza a pelo cortissimo che non necessita di rifinitura a forbice o macchinetta.

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