Bombay.
Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.
Origini e storia del Bombay
Il Bombay non ha alcun legame reale con l'India, nonostante il nome. Nasce a Louisville, in Kentucky, per volontà di un'unica allevatrice, Nikki Horner, che a partire dalla fine degli anni '50 iniziò a incrociare Burmese sable con American Shorthair di colore nero. L'obiettivo era dichiarato fin dall'inizio: ottenere un gatto domestico dall'aspetto di una "pantera nera in miniatura", con corporatura muscolosa di tipo Burmese e un mantello nero lucido come vernice ([CFA](https://cfa.org/breed/bombay/)).
Il primo tentativo di Horner, alla fine degli anni '50, non produsse i risultati sperati. Riprese il programma a metà degli anni '60 con una nuova selezione di riproduttori, tra cui il maschio Burmese Shawnee Cassius Clay e il suo lignaggio, incrociati con maschi American Shorthair neri come David Copperfield of Shawnee. Il secondo tentativo, nel 1965, ebbe successo e diede origine al tipo che conosciamo oggi ([Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Bombay_cat)).
La Cat Fanciers' Association riconobbe ufficialmente la razza nel 1970, e nel 1976 il Bombay raggiunse lo status di campionato nelle esposizioni CFA. La TICA lo riconobbe nel 1979. Il nome scelto da Horner, che richiama Mumbai (allora Bombay) in India, è puramente evocativo: voleva richiamare l'immagine esotica della pantera nera asiatica, non un'origine geografica reale della razza ([CFA](https://cfa.org/breed/bombay/)).
Carattere e comportamento del Bombay
- Molto socievole e affettuoso: cerca il contatto con le persone in modo quasi ininterrotto, al punto da essere spesso descritto come un "cane-gatto" per l'attaccamento ai proprietari.
- Segue la famiglia da una stanza all'altra e mal tollera l'isolamento prolungato: non è il gatto giusto per chi cerca un animale indipendente.
- Intelligente e ricettivo: molti esemplari imparano a giocare a riportare oggetti, un comportamento più tipico dei cani che dei gatti.
- Generalmente amichevole anche con gli estranei e con altri animali domestici, se le presentazioni avvengono con gradualità.
- Vocale ma non eccessivo: comunica con miagolii moderati, soprattutto per richiamare l'attenzione quando si sente trascurato.
Salute e predisposizioni del Bombay
Come ogni razza, il Bombay ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.
Toelettatura nel dettaglio del Bombay
Il pelo del Bombay è tra i più semplici da gestire in assoluto: cortissimo, aderente al corpo e privo di un sottopelo folto, con quella lucentezza satinata che ha dato il nome al confronto con la "vernice". Il colore è sempre nero uniforme fino alla radice, senza sfumature o disegni: qualsiasi altra colorazione o macchia bianca esclude un esemplare dallo standard di razza.
Proprio perché il pelo è così raso, non tende a formare nodi e la muta è generalmente contenuta rispetto a razze con sottopelo più sviluppato. Questo non significa però che si possa ignorare del tutto: la spazzolatura regolare mantiene la lucentezza tipica del mantello e riduce il pelo morto ingerito durante l'autopulizia.
Cosa succede se si aspetta troppo
Il pelo cortissimo del Bombay non feltra, ma senza spazzolature regolari il pelo morto si accumula e viene ingerito in quantità maggiore durante l'autopulizia, aumentando il rischio di boli di pelo. Il mantello perde anche la caratteristica lucentezza a specchio se trascurato a lungo.
Accorgimenti specifici
Spazzolatura settimanale
Una passata a settimana con un guanto di gomma o una spazzola a setole morbide basta per rimuovere il pelo morto e distribuire gli oli naturali, esaltando la lucentezza satinata tipica della razza.
Pulizia occhi e muso
Data la tendenza della razza a occhi lacrimosi e alla conformazione del muso corto, conviene controllare e pulire regolarmente la zona con una garza morbida, evitando che le secrezioni si secchino e irritino la pelle.
Controllo del respiro durante il bagno
Nei soggetti con muso più corto e narici più strette, le fasi di bagno e asciugatura vanno gestite con calma, con acqua tiepida e ambienti non troppo caldi, per non affaticare la respirazione.
Unghie e igiene orale
Le unghie vanno accorciate regolarmente, soprattutto nei gatti che vivono solo in appartamento. Data la predisposizione della razza a problemi gengivali, un controllo del cavo orale a ogni seduta aiuta a intercettare per tempo arrossamenti o tartaro.
Servizio consigliato
Igienizzazione e Spazzolatura
da 59€Il servizio pensato per il gatto: bagno igienizzante, asciugatura, spazzolatura per rimuovere il pelo morto e controllo di unghie e orecchie. Per il pelo cortissimo del Bombay il prezzo è 59€.
Prenota a domicilioTutti i servizi e i prezziCosa dicono i proprietari del Bombay
“Nero segue la toelettatrice per casa come se fosse un cagnolino, letteralmente. All'inizio pensavo fosse un problema per la seduta, invece si è dimostrato tranquillissimo con l'acqua tiepida e ha collaborato tutto il tempo.”
“Pantera ha il muso un po' corto e temevo si stressasse durante il bagno. La toelettatrice ha fatto tutto con calma, controllando anche il respiro, e alla fine il suo pelo era lucidissimo come non lo vedevo da mesi.”
“Avere qualcuno a domicilio è stata la scelta giusta per Loki, che soffre tantissimo la separazione da noi. Niente trasportino, niente attesa in salone: resta in casa sua e si vede che è molto più sereno.”
Domande frequenti sul Bombay
Il toelettatore viene da te.
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