Pelomatto
Gatto · Pelo cortissimo, nero lucido · Mini pantera da salottoCura facile

Bombay.

Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.

Toelettatura Ogni 10–12 settimane, spazzolatura settimanale a casa
Cura facile
Bombay — foto
Soprannome
Mini pantera nera
Pelo
Nero uniforme, effetto laccato
Carattere
Socievole, spesso definito "cane-gatto"
Occhi
Rame o oro intenso
Adatto a
Famiglie, appartamento, chi cerca compagnia costante

Origini e storia del Bombay

Il Bombay non ha alcun legame reale con l'India, nonostante il nome. Nasce a Louisville, in Kentucky, per volontà di un'unica allevatrice, Nikki Horner, che a partire dalla fine degli anni '50 iniziò a incrociare Burmese sable con American Shorthair di colore nero. L'obiettivo era dichiarato fin dall'inizio: ottenere un gatto domestico dall'aspetto di una "pantera nera in miniatura", con corporatura muscolosa di tipo Burmese e un mantello nero lucido come vernice ([CFA](https://cfa.org/breed/bombay/)).

Il primo tentativo di Horner, alla fine degli anni '50, non produsse i risultati sperati. Riprese il programma a metà degli anni '60 con una nuova selezione di riproduttori, tra cui il maschio Burmese Shawnee Cassius Clay e il suo lignaggio, incrociati con maschi American Shorthair neri come David Copperfield of Shawnee. Il secondo tentativo, nel 1965, ebbe successo e diede origine al tipo che conosciamo oggi ([Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Bombay_cat)).

La Cat Fanciers' Association riconobbe ufficialmente la razza nel 1970, e nel 1976 il Bombay raggiunse lo status di campionato nelle esposizioni CFA. La TICA lo riconobbe nel 1979. Il nome scelto da Horner, che richiama Mumbai (allora Bombay) in India, è puramente evocativo: voleva richiamare l'immagine esotica della pantera nera asiatica, non un'origine geografica reale della razza ([CFA](https://cfa.org/breed/bombay/)).

In breve
TagliaMedio: femmine 2,5–3,5 kg, maschi 3,5–5 kg
OrigineStati Uniti (Kentucky)
Vita media12–15 anni, alcuni fino a 20
Tipo peloCortissimo, satinato, nero lucido "come vernice"
ToelettaturaOgni 10–12 settimane, spazzolatura settimanale a casa
DifficoltàCura facile

Carattere e comportamento del Bombay

  • Molto socievole e affettuoso: cerca il contatto con le persone in modo quasi ininterrotto, al punto da essere spesso descritto come un "cane-gatto" per l'attaccamento ai proprietari.
  • Segue la famiglia da una stanza all'altra e mal tollera l'isolamento prolungato: non è il gatto giusto per chi cerca un animale indipendente.
  • Intelligente e ricettivo: molti esemplari imparano a giocare a riportare oggetti, un comportamento più tipico dei cani che dei gatti.
  • Generalmente amichevole anche con gli estranei e con altri animali domestici, se le presentazioni avvengono con gradualità.
  • Vocale ma non eccessivo: comunica con miagolii moderati, soprattutto per richiamare l'attenzione quando si sente trascurato.
Bombay — carattere

Salute e predisposizioni del Bombay

Come ogni razza, il Bombay ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.

Cardiomiopatia ipertrofica (HCM): la patologia cardiaca più diffusa nella specie felina, per cui gli allevatori responsabili testano i riproduttori prima di certificare le cucciolate ([CFA](https://cfa.org/breed/bombay/)).
Difetto craniofacciale ereditato dalla linea Burmese: una mutazione del gene ALX1 comparsa nel Burmese americano può trasmettersi al Bombay, dato il suo sviluppo da incroci con questa razza. Nei portatori di una sola copia del gene si manifesta come muso corto e brachicefalia lieve; nei soggetti con due copie il difetto è più severo ([Wisdom Panel](https://www.wisdompanel.com/en-us/cat-health-conditions/burmese-head-defect)).
Muso corto e "stop" nasale marcato: la conformazione tipica della razza, con narici basse e mascella robusta, può favorire lievi difficoltà respiratorie nei soggetti con tratti brachicefalici più accentuati, soprattutto sotto sforzo o caldo intenso.
Problemi a naso, seni paranasali e gengive: la razza mostra una certa predisposizione a queste aree, per cui è utile un controllo regolare del cavo orale durante la toelettatura ([Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Bombay_cat)).
Occhi lacrimosi: comuni nella razza, richiedono una pulizia regolare per evitare che le secrezioni si accumulino agli angoli e macchino il pelo chiaro intorno.

Toelettatura nel dettaglio del Bombay

Il pelo del Bombay è tra i più semplici da gestire in assoluto: cortissimo, aderente al corpo e privo di un sottopelo folto, con quella lucentezza satinata che ha dato il nome al confronto con la "vernice". Il colore è sempre nero uniforme fino alla radice, senza sfumature o disegni: qualsiasi altra colorazione o macchia bianca esclude un esemplare dallo standard di razza.

Proprio perché il pelo è così raso, non tende a formare nodi e la muta è generalmente contenuta rispetto a razze con sottopelo più sviluppato. Questo non significa però che si possa ignorare del tutto: la spazzolatura regolare mantiene la lucentezza tipica del mantello e riduce il pelo morto ingerito durante l'autopulizia.

Cosa succede se si aspetta troppo

Il pelo cortissimo del Bombay non feltra, ma senza spazzolature regolari il pelo morto si accumula e viene ingerito in quantità maggiore durante l'autopulizia, aumentando il rischio di boli di pelo. Il mantello perde anche la caratteristica lucentezza a specchio se trascurato a lungo.

Accorgimenti specifici

Spazzolatura settimanale

Una passata a settimana con un guanto di gomma o una spazzola a setole morbide basta per rimuovere il pelo morto e distribuire gli oli naturali, esaltando la lucentezza satinata tipica della razza.

Pulizia occhi e muso

Data la tendenza della razza a occhi lacrimosi e alla conformazione del muso corto, conviene controllare e pulire regolarmente la zona con una garza morbida, evitando che le secrezioni si secchino e irritino la pelle.

Controllo del respiro durante il bagno

Nei soggetti con muso più corto e narici più strette, le fasi di bagno e asciugatura vanno gestite con calma, con acqua tiepida e ambienti non troppo caldi, per non affaticare la respirazione.

Unghie e igiene orale

Le unghie vanno accorciate regolarmente, soprattutto nei gatti che vivono solo in appartamento. Data la predisposizione della razza a problemi gengivali, un controllo del cavo orale a ogni seduta aiuta a intercettare per tempo arrossamenti o tartaro.

Servizio consigliato

Igienizzazione e Spazzolatura

da 59€

Il servizio pensato per il gatto: bagno igienizzante, asciugatura, spazzolatura per rimuovere il pelo morto e controllo di unghie e orecchie. Per il pelo cortissimo del Bombay il prezzo è 59€.

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Cosa dicono i proprietari del Bombay

Nero segue la toelettatrice per casa come se fosse un cagnolino, letteralmente. All'inizio pensavo fosse un problema per la seduta, invece si è dimostrato tranquillissimo con l'acqua tiepida e ha collaborato tutto il tempo.

Federica L.Proprietaria di Bombay, Milano

Pantera ha il muso un po' corto e temevo si stressasse durante il bagno. La toelettatrice ha fatto tutto con calma, controllando anche il respiro, e alla fine il suo pelo era lucidissimo come non lo vedevo da mesi.

Andrea B.Proprietario di Bombay, Torino

Avere qualcuno a domicilio è stata la scelta giusta per Loki, che soffre tantissimo la separazione da noi. Niente trasportino, niente attesa in salone: resta in casa sua e si vede che è molto più sereno.

Chiara e LucaProprietari di Bombay, Bologna

Domande frequenti sul Bombay

Perché il gatto Bombay si chiama così se non ha origini indiane?+

Il nome è puramente evocativo. L'allevatrice Nikki Horner lo scelse negli anni '60 per richiamare l'immagine esotica della pantera nera asiatica, non per un'origine geografica reale: la razza è stata creata interamente in Kentucky, incrociando Burmese sable e American Shorthair neri.

È vero che il Bombay si comporta come un cane?+

È una delle caratteristiche più citate della razza: molti proprietari lo descrivono come un "cane-gatto" per l'attaccamento quasi ininterrotto alle persone, la tendenza a seguirle di stanza in stanza e la capacità di alcuni esemplari di imparare a riportare oggetti lanciati.

Il Bombay ha problemi di salute legati al muso corto?+

Alcuni esemplari ereditano dalla linea Burmese una lieve tendenza brachicefalica, con muso più corto e narici più strette, che può favorire piccole difficoltà respiratorie sotto sforzo o caldo intenso. È legata a una mutazione nota del gene ALX1 trasmessa dal Burmese, per cui un allevatore serio testa sempre i riproduttori.

Il Bombay perde molto pelo?+

No, è una delle razze più semplici da questo punto di vista: il pelo è cortissimo, aderente al corpo e senza un sottopelo folto, quindi la muta è generalmente contenuta. Una spazzolatura settimanale è sufficiente a mantenerlo lucido tutto l'anno.

Ogni quanto va toelettato un Bombay?+

Ogni 10-12 settimane è una frequenza adeguata per il pelo cortissimo di questa razza, con una spazzolatura settimanale a casa per mantenere la lucentezza satinata del mantello.

Qual è il servizio Pelomatto più adatto al Bombay?+

Igienizzazione e Spazzolatura, da 59€: bagno igienizzante, asciugatura, rimozione del pelo morto e controllo di unghie e orecchie. Il prezzo di 59€ si applica al pelo raso, come quello del Bombay.

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