Pelomatto
Cane · Pelo duro, ispido, con barba · Stripping consigliatoCura media

Bassotto a pelo duro.

Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.

Toelettatura Stripping ogni 6-8 settimane, spazzolatura settimanale a casa
Cura media
Bassotto a pelo duro appena toelettato in un ambiente domestico
Pelo
Duro, mai tosato a lama
Carattere
Vivace, testardo, curioso
Adatto a
Appartamento, famiglie attive
Addestramento
Richiede costanza
Colonna vertebrale
Attenzione: rischio IVDD

Origini e storia del Bassotto a pelo duro

Il Bassotto a pelo duro è l'ultima delle tre varietà di mantello ad essersi affermata, comparsa in Germania nella seconda metà dell'Ottocento. I cacciatori cercavano un Bassotto capace di lavorare su terreni più ostili (rovi, sottobosco, clima rigido) senza che il pelo raso del Bassotto standard si rovinasse o lasciasse passare freddo e umidità.

La soluzione arrivò attraverso incroci mirati tra il Bassotto a pelo corto e diverse razze di terrier e pinscher a pelo ruvido: Schnauzer, Dandie Dinmont Terrier, Fox Terrier a pelo duro e, secondo alcune fonti, anche lo Scottish Terrier. L'incrocio con lo Schnauzer dava buoni risultati sulla texture del pelo ma produceva soggetti con testa piccola e corpo troppo corto; l'incrocio con il Dandie Dinmont Terrier migliorava la morfologia generale ma tendeva a lasciare un pelo più morbido, con un ciuffo caratteristico sulla testa ([Allevamento Bassotto Tedesco](https://www.allevamentobassotto.it/le-origini-del-bassotto/)).

Nel corso di diversi decenni di selezione, gli allevatori tedeschi fissarono il tipo che conosciamo oggi: struttura corporea identica alle altre varietà di Bassotto, ma con un mantello ispido e resistente alle intemperie, arricchito da barba e sopracciglia folte ereditate proprio dagli antenati terrier. Quella stessa componente genetica spiega perché il Bassotto a pelo duro ha spesso un temperamento più vivace e "clownesco" rispetto ai cugini a pelo corto o lungo.

Lo standard ufficiale FCI n. 148 riconosce oggi tutte e tre le varietà di pelo, corto, lungo e duro, sotto un'unica razza, distinta solo per taglia (standard, nano/miniatura e kaninchen) e tipo di mantello ([standard ENCI/FCI n. 148](https://www.enci.it/media/2417/148.pdf)).

In breve
TagliaStandard o nano (kaninchen), corpo allungato, zampe corte
OrigineGermania (incroci ottocenteschi con terrier da lavoro)
Vita media12-16 anni
Tipo peloDuro, ispido, con sottopelo, barba e sopracciglia folte
ToelettaturaStripping ogni 6-8 settimane, spazzolatura settimanale a casa
DifficoltàCura media

Carattere e comportamento del Bassotto a pelo duro

  • Vivace, curioso e spesso più "clownesco" delle altre varietà di Bassotto, eredità diretta degli antenati terrier.
  • Testardo e indipendente: l'addestramento richiede pazienza, costanza e metodi motivazionali fin da cucciolo.
  • Molto legato alla famiglia, può soffrire la solitudine prolungata e sviluppare comportamenti distruttivi se annoiato.
  • Abbaia facilmente per segnalare rumori o presenze, utile come cane di guardia ma da gestire in condominio.
  • Conserva un forte istinto predatorio e di scavo, retaggio della selezione originaria da caccia a tana.
Bassotto a pelo duro mentre mostra il suo carattere vivace e affettuoso

Salute e predisposizioni del Bassotto a pelo duro

Come ogni razza, il Bassotto a pelo duro ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.

Malattia del disco intervertebrale (IVDD): il Bassotto è la razza più colpita in assoluto, per la condrodistrofia che caratterizza il corpo allungato e le zampe corte. Nei soggetti condrodistrofici il nucleo dei dischi può calcificare precocemente, spesso già entro il primo anno di vita, con episodi di ernia più frequenti tra i 3 e i 6 anni ([Animal Wellness Fisioterapia](https://www.animalwellnessfisioterapia.com/blog/ernia-del-disco-nel-cane-la-guida-definitiva/)).
Va evitato ogni salto da altezze (divani, letti, scale con gradini alti) e va sempre sollevato sostenendo insieme petto e posteriore, mai preso solo sotto le ascelle.
Tendenza al sovrappeso: ogni chilo in eccesso aumenta il carico sulla colonna e il rischio di episodi discali, va monitorata l'alimentazione con attenzione.
Otiti nei soggetti con orecchie molto pendenti, la ventilazione ridotta del condotto uditivo va controllata con regolarità.
Problemi dentali se non viene mantenuta un'igiene orale costante, comuni in molte razze di taglia medio-piccola.
Atrofia progressiva della retina e altre patologie oculari ereditarie, da monitorare con visite specialistiche periodiche sui riproduttori.

Toelettatura nel dettaglio del Bassotto a pelo duro

Il pelo del Bassotto a pelo duro è la caratteristica che più lo distingue dalle altre due varietà della razza. Lo standard FCI lo descrive come duro, denso, ben aderente al corpo, con un sottopelo che lo isola dal freddo, a eccezione di muso, sopracciglia e orecchie, dove il pelo è più corto e quasi liscio ([standard ENCI/FCI n. 148](https://www.enci.it/media/2417/148.pdf)). Sul muso compare una barba pronunciata, e le sopracciglia sono folte e cespugliose: sono questi dettagli, ereditati dagli antenati terrier, a dare al Bassotto a pelo duro l'espressione arruffata e vivace che lo rende immediatamente riconoscibile.

A differenza del pelo che cresce senza sosta, come quello del Barboncino, il pelo duro del Bassotto segue un proprio ciclo naturale di crescita e caduta. Per questo va gestito con lo stripping, la rimozione manuale (o con coltello da stripping) del pelo morto, e non con la tosatura a macchinetta. Tosare un pelo duro lo rende progressivamente più morbido, sottile e chiaro nel colore: la texture ispida che lo protegge da rovi, sottobosco e intemperie si perde, e con lei anche l'aspetto tipico della razza.

Lo stripping va eseguito a intervalli regolari, non solo quando il pelo appare visibilmente lungo: il pelo morto trattenuto appesantisce il mantello, riduce la ventilazione della pelle e può favorire irritazioni cutanee. È un lavoro manuale, più lento della tosatura, ma resta l'unico modo per mantenere nel tempo la texture dura e il colore originale del mantello. Per questo motivo, per questa varietà, Pelomatto propone lo stripping come servizio principale al posto del bagno con macchinetta e rifinitura.

Cosa succede se si aspetta troppo

Saltare lo stripping per troppo tempo non significa solo un pelo esteticamente meno curato: il sottopelo trattenuto sotto lo strato morto si appesantisce, ventila meno e può favorire irritazioni della pelle. La texture ispida tende inoltre ad ammorbidirsi progressivamente, un effetto che richiede mesi di stripping regolare per essere recuperato.

Accorgimenti specifici

Stripping, non tosatura

Per mantenere la texture dura del mantello va usato lo stripping, la rimozione manuale (o con coltello da stripping) del pelo morto, ogni 6-8 settimane circa. La macchinetta va evitata sul pelo di copertura: lo ammorbidisce e ne altera il colore in modo progressivo e difficile da recuperare.

Schiena e sollevamento

Durante ogni fase della toelettatura il Bassotto va sollevato sostenendo sempre petto e posteriore insieme, mai preso solo sotto le ascelle o lasciato saltare da un tavolo. Il corpo allungato è predisposto a problemi discali anche in soggetti giovani.

Barba e sopracciglia

Tendono a raccogliere cibo, acqua e sporco durante i pasti e le uscite all'aperto. Vanno pulite con regolarità per evitare irritazioni della pelle sottostante, soprattutto negli angoli della bocca.

Orecchie

Le orecchie pendenti ventilano poco e trattengono umidità: vanno controllate e pulite regolarmente per prevenire le otiti, tra le predisposizioni più comuni nei soggetti con orecchie molto cadenti.

Spazzolatura settimanale

Tra una seduta di stripping e l'altra, una spazzolatura settimanale con pettine a denti rimuove sporco e piccoli nodi che si formano su zampe, barba e sopracciglia, soprattutto dopo uscite in giardino o nel verde.

Servizio consigliato

Stripping

da 60€

Il servizio corretto per il pelo duro del Bassotto: rimozione manuale del pelo morto per mantenere la texture ispida e il colore originale del mantello, senza ricorrere alla macchinetta che lo ammorbidisce nel tempo.

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Cosa dicono i proprietari del Bassotto a pelo duro

Non sapevo che il pelo di Pepe andasse trattato con lo stripping e non con la macchinetta. Da quando lo facciamo regolarmente il suo pelo è tornato ruvido e arruffato come dovrebbe essere, prima lo tosavamo e si era ammorbidito parecchio.

Elena M.Proprietaria di Bassotto a pelo duro, Milano

Con la sua schiena delicata preferiamo evitargli lo stress del trasporto e del salone. A casa la toelettatrice lo solleva sempre nel modo giusto e lavora con calma su barba e sopracciglia, che si sporcano sempre durante le passeggiate.

Roberto e AnnaProprietari di Bassotto a pelo duro, Bologna

Willy è testardo e all'inizio non stava fermo un secondo. La toelettatrice ha avuto la pazienza giusta e ora lo stripping è diventato un momento tranquillo, ogni sei-otto settimane come consigliato.

Chiara T.Proprietaria di Bassotto a pelo duro nano, Torino

Domande frequenti sul Bassotto a pelo duro

Perché il Bassotto a pelo duro va sottoposto a stripping e non a tosatura?+

Perché il suo pelo ispido perde la texture originale se viene tosato con la macchinetta: diventa più morbido, sottile e tende a schiarirsi. Lo stripping, cioè la rimozione manuale del pelo morto, mantiene invece la struttura dura e il colore tipici della varietà.

Ogni quanto va fatto lo stripping a un Bassotto a pelo duro?+

Ogni 6-8 settimane è la frequenza consigliata, con una spazzolatura settimanale a casa nel frattempo per rimuovere sporco e piccoli nodi su zampe, barba e sopracciglia, soprattutto dopo uscite all'aperto.

Il Bassotto a pelo duro rischia più problemi alla schiena delle altre varietà?+

No, il rischio di ernia del disco (IVDD) dipende dalla condrodistrofia del corpo allungato, comune a tutte le varietà di pelo del Bassotto. Va comunque sollevato sempre sostenendo petto e posteriore insieme ed evitando salti da altezze, in ogni fase della toelettatura.

Da dove viene la varietà a pelo duro del Bassotto?+

Nasce in Germania nell'Ottocento da incroci tra il Bassotto a pelo corto e terrier da lavoro come Schnauzer, Dandie Dinmont Terrier e Fox Terrier a pelo duro, selezionati per resistere a rovi e intemperie durante la caccia su terreni difficili.

Cosa sono la barba e le sopracciglia del Bassotto a pelo duro?+

Sono ciuffi di pelo ispido su muso e occhi, ereditati dagli antenati terrier ed espressamente previsti dallo standard FCI. Tendono a sporcarsi durante i pasti e le uscite all'aperto, quindi vanno controllati e puliti con regolarità.

Qual è il servizio Pelomatto più adatto al Bassotto a pelo duro?+

Stripping (da 60€): rimozione manuale del pelo morto per mantenere la texture ispida e il colore del mantello, il servizio corretto per questa varietà a pelo duro, al posto di bagno con macchinetta e rifinitura a forbice.

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