Pelomatto
Cane · Doppio strato molto denso · Muta stagionale intensaCura alta

Alaskan Malamute.

Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.

Toelettatura Ogni 6–8 settimane, spazzolatura quasi quotidiana in muta
Cura alta
Alaskan Malamute appena toelettato in un ambiente domestico
Muta
Sì, molto intensa (blowing coat)
Carattere
Dignitoso, indipendente, leale
Adatto a
Casa con giardino, spazio ampio
Forza
Selezionato per traino pesante, non velocità
Rasatura
Mai: compromette la termoregolazione

Origini e storia del Alaskan Malamute

L'Alaskan Malamute è uno dei più antichi cani da slitta artici, sviluppato dal popolo Mahlemut (o Malimiut), un gruppo Inupiat stanziato nella regione di Norton Sound, in Alaska occidentale. A differenza di molte razze nordiche più recenti, il Malamute discende da linee di cani da lavoro portate nel continente americano circa mille anni fa insieme alle migrazioni del popolo Thule ([Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Alaskan_Malamute)).

I Mahlemut selezionarono questi cani non per la velocità, ma per la forza: dovevano trainare slitte cariche di provviste e attrezzatura su lunghe distanze, attraverso la neve alta, e venivano impiegati anche nella caccia a foche e orsi polari. Questa differenza di scopo rispetto all'Husky Siberiano, allevato invece per corse veloci su percorsi lunghi con carichi leggeri, spiega perché il Malamute sia rimasto un cane più massiccio e potente.

La razza rischiò quasi di scomparire durante la corsa all'oro del Klondike, quando gli allevamenti locali furono incrociati con cani di altre provenienze per aumentarne il numero. Un gruppo di appassionati lavorò per recuperare le linee di sangue originarie, e nel 1935 nacque l'Alaskan Malamute Club of America, lo stesso anno in cui la razza ottenne il riconoscimento ufficiale ([Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Alaskan_Malamute)).

Oggi lo standard FCI n. 243 colloca il Malamute nel gruppo 5, cani di tipo Spitz e primitivo, sezione cani nordici da slitta, con utilizzo dichiarato di "cane da slitta" ([ENCI, standard FCI 243](https://www.enci.it/media/2508/243.pdf)). Lo standard è esplicito su un punto: nel giudicare la razza va data priorità assoluta alla funzione originaria di traino pesante in ambiente artico. Qualsiasi caratteristica (temperamento incluso) che interferisca con questo scopo è considerata un difetto grave.

In breve
TagliaGrande: fino a 63,5 cm, 34–38 kg
OrigineAlaska (popolo Mahlemut)
Vita media10–14 anni
Tipo peloDoppio strato: copertura ruvida, sottopelo lanoso foltissimo
ToelettaturaOgni 6–8 settimane, spazzolatura quasi quotidiana in muta
DifficoltàCura alta

Carattere e comportamento del Alaskan Malamute

  • Dignitoso e riservato in età adulta: meno esuberante dell'Husky, ma comunque affettuoso e leale con la famiglia.
  • Indipendente per selezione storica: lavorava spesso senza supervisione costante, quindi non è un cane che vive per compiacere.
  • Socievole con le persone, anche estranee: come l'Husky, non ha istinto di guardia sviluppato.
  • Forte istinto predatorio verso animali piccoli, frutto della sua storia di cane da caccia oltre che da traino: la convivenza con gatti richiede socializzazione precoce.
  • Ha bisogno di una guida ferma e coerente: la sua indole dominante lo rende poco adatto a chi è alla prima esperienza con cani di taglia grande.
Alaskan Malamute mentre mostra il suo carattere vivace e affettuoso

Salute e predisposizioni del Alaskan Malamute

Come ogni razza, il Alaskan Malamute ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.

Displasia dell'anca e del gomito: la muscolatura sviluppata e il peso corporeo mettono sotto stress le articolazioni, servono controlli radiografici sui riproduttori.
Atrofia progressiva della retina (APR) e altre patologie oculari ereditarie, da monitorare con visite specialistiche periodiche.
Ipotiroidismo: comune nelle razze nordiche di taglia grande, con effetti su peso, energia e qualità del pelo.
Condrodisplasia (nanismo): una forma di displasia scheletrica nota nella razza, per cui i programmi di allevamento seri effettuano test genetici specifici.
Dilatazione-torsione gastrica: come altre razze di taglia grande e torace profondo, va gestita evitando pasti unici abbondanti ed esercizio subito dopo i pasti.

Toelettatura nel dettaglio del Alaskan Malamute

Il pelo dell'Alaskan Malamute è tra i più densi fra le razze da slitta: un doppio strato composto da un manto di copertura ruvido e resistente sopra un sottopelo lanoso che può raggiungere i 5 cm di spessore, capace di isolare il cane dalle temperature artiche più rigide.

Questa struttura porta a una muta stagionale particolarmente intensa, tipicamente due volte l'anno tra primavera e autunno: il cosiddetto "blowing coat", durante il quale il Malamute si libera di gran parte del sottopelo morto nell'arco di poche settimane. Non è un rilascio graduale come in molte altre razze, ma un distacco massiccio e concentrato: chi lo vive per la prima volta resta spesso sorpreso dalla quantità di pelo che esce durante una singola sessione di spazzolatura.

Rispetto all'Husky Siberiano, che ha una struttura del pelo simile, il Malamute porta generalmente ancora più sottopelo in rapporto alla sua taglia maggiore: la quantità di pelo da gestire durante la muta è proporzionalmente superiore. Fuori dai periodi di blowing coat il mantello resta comunque folto e denso tutto l'anno, e richiede una manutenzione costante per non compattarsi vicino alla pelle.

Cosa succede se si aspetta troppo

Durante il blowing coat, saltare le spazzolature anche solo per due o tre settimane fa sì che il sottopelo morto resti intrappolato contro la pelle, riducendo la ventilazione naturale del mantello. Il risultato è un pelo opaco che trattiene calore e umidità, con un rischio più alto di irritazioni cutanee e cattivi odori, proprio nei mesi in cui il cane dovrebbe respirare meglio.

Accorgimenti specifici

Mai la rasatura

Il doppio strato del Malamute non protegge solo dal freddo: crea un cuscino d'aria che isola la pelle anche dal caldo estivo. Raderlo elimina questa barriera, espone la pelle a scottature e rischia di alterare la ricrescita, che spesso torna più ruvida o irregolare rispetto all'originale.

Spazzolatura nei periodi di blowing coat

Nelle settimane di muta più intensa serve una spazzolatura quasi quotidiana con rastrelli sfoltitori o pettini a denti larghi, pensati per raggiungere il sottopelo senza rovinare il manto di copertura. L'obiettivo è portare via il pelo morto prima che si infeltrisca, non accorciare la lunghezza.

Zampe e cuscinetti

Il Malamute è un cane costruito per muoversi su neve e terreni accidentati: il pelo tra i cuscinetti va controllato regolarmente per evitare che accumuli ghiaccio, sporco o piccoli detriti, soprattutto se esce spesso all'aperto.

Pelle sotto il sottopelo

Durante le sessioni di spazzolatura più intense vale la pena controllare la pelle alla ricerca di arrossamenti: la follicolite tende a svilupparsi proprio dove il sottopelo morto resta compresso più a lungo contro il corpo.

Servizio consigliato

Bagno + Macchinetta e Rifinitura a forbice

da 55€

Per l'Alaskan Malamute il servizio si concentra sulla rimozione del sottopelo morto, non sul taglio: lavaggio profondo, asciugatura mirata e trattamento del sottopelo con strumenti dedicati durante il blowing coat. Il pelo di copertura non viene mai accorciato con macchinetta a lama corta. Il prezzo indicato è calcolato sulla taglia toy del listino: trattandosi sempre di un cane di taglia grande, il preventivo reale viene confermato in base al peso effettivo.

Prenota a domicilioTutti i servizi e i prezzi

Cosa dicono i proprietari del Alaskan Malamute

Thor perde una quantità di sottopelo impressionante ogni primavera. La prima volta con Pelomatto abbiamo capito la differenza tra spazzolare in superficie e trattare davvero il sottopelo: risultato tutt'altra cosa.

Davide M.Proprietario di Alaskan Malamute, Bergamo

In un salone ci avevano proposto di raderlo per "farlo stare più fresco d'estate". Con Pelomatto ci hanno spiegato perché è sbagliato e hanno lavorato solo sul sottopelo in eccesso. Kenai ora affronta il caldo molto meglio.

Federica e LucaProprietari di Alaskan Malamute, Verona

Con 40 kg di cane diffidente con gli sconosciuti, portarlo in un salone affollato era sempre uno stress per lui. A casa, nel suo ambiente, Balto si lascia toelettare tranquillo e senza tirare.

Alessandro R.Proprietario di Alaskan Malamute, Brescia

Domande frequenti sul Alaskan Malamute

Qual è la differenza tra Alaskan Malamute e Husky Siberiano?+

Sono spesso confusi ma sono razze distinte. Il Malamute è più grande e pesante (fino a 63,5 cm e 38 kg contro i 53–60 cm e 20–27 kg dell'Husky) ed è stato selezionato per la forza nel traino di carichi pesanti, non per la velocità. Il carattere riflette questa storia: il Malamute è più dignitoso e indipendente, l'Husky più estroverso ed energico.

È vero che l'Alaskan Malamute non va mai rasato?+

Sì. Il doppio strato del Malamute isola la pelle sia dal freddo che dal caldo, creando una barriera termica naturale. Raderlo elimina questa protezione, espone la pelle a scottature solari e può compromettere la ricrescita del sottopelo, che spesso torna più ruvido o irregolare.

Ogni quanto perde pelo un Alaskan Malamute?+

Il Malamute muta in modo intenso circa due volte l'anno, tra primavera e autunno, nel cosiddetto fenomeno del "blowing coat": perde gran parte del sottopelo lanoso in poche settimane. Fuori da questi periodi il mantello resta comunque denso e richiede spazzolature regolari tutto l'anno.

Quanto è grande un Alaskan Malamute da adulto?+

Secondo lo standard FCI n. 243, l'altezza ideale è di 63,5 cm al garrese per i maschi (circa 38 kg) e 58,5 cm per le femmine (circa 34 kg), anche se esiste una variabilità naturale nella taglia. È una razza di categoria grande, con ossatura robusta e muscolatura potente.

Qual è il servizio Pelomatto più adatto all'Alaskan Malamute?+

Bagno + Macchinetta e Rifinitura a forbice (da 55€ nel listino base), orientato alla rimozione del sottopelo morto con strumenti dedicati, senza mai accorciare il pelo di copertura. Il prezzo di listino è calcolato sulla taglia toy per coerenza con le altre schede; il preventivo definitivo viene confermato in base al peso reale del cane, sempre di taglia grande.

Quanti anni vive un Alaskan Malamute?+

In media 10–14 anni. Beneficia di controlli veterinari regolari su anche, gomiti, occhi e tiroide, oltre a una gestione costante del sottopelo durante la muta per prevenire irritazioni cutanee e favorire un mantello sano.

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