Abissino.
Guida completa a carattere, salute e toelettatura. Tutto quello che serve sapere per prendersene cura nel modo giusto.
Origini e storia del Abissino
Per decenni si è raccontato che l'Abissino discendesse in linea diretta dai gatti sacri dell'Antico Egitto, complice il nome legato all'Abissinia (l'odierna Etiopia) e una somiglianza fisica con le figure feline scolpite nei templi egizi. La storia moderna della razza parte da lì solo in apparenza: il nome nasce perché Zula, la gatta considerata capostipite della razza in Inghilterra, arrivò nel paese nel 1868 al seguito di un ufficiale britannico di ritorno dalla campagna militare in Abissinia, e fu esposta al Crystal Palace di Londra nel 1871 ([CFA](https://cfa.org/abyssinian-article/)).
Gli studi genetici delle ultime due decadi hanno ridimensionato il collegamento egizio. Le analisi del DNA sul gatto domestico mostrano che la mutazione del gene Tabby responsabile del pelo ticcato dell'Abissino non è diffusa in Egitto o nell'Africa orientale, ma compare nei gatti della costa dell'Oceano Indiano, tra il subcontinente indiano e il Sud-est asiatico ([Wikipedia, voce Abyssinian cat](https://en.wikipedia.org/wiki/Abyssinian_cat)). Il reperto più antico noto legato alla razza, un esemplare imbalsamato dal mantello ticcato color lepre conservato al Museo di Zoologia di Leiden, nei Paesi Bassi, fu acquistato intorno al 1834-1836 con l'indicazione "Patrie, domestica India": un'origine indiana, non egizia.
La razza fu tra le prime registrate ufficialmente: il CFA statunitense la riconobbe già nel 1906, la GCCF britannica nel 1929. La FIFe, il riferimento per gli allevamenti europei e italiani, la include tra le razze storiche a pelo corto. In Italia il Club Italiano del Gatto Abissino e Somalo (C.I.G.A.S.), fondato nel 2004 e riconosciuto da ANFI, si occupa della tutela della razza, che resta comunque poco diffusa nel nostro paese rispetto al resto d'Europa e agli Stati Uniti.
Carattere e comportamento del Abissino
- Estremamente curioso ed esplorativo: ispeziona ogni angolo nuovo della casa e segue i movimenti dei proprietari da stanza a stanza.
- Molto atletico, ama i punti sopraelevati: mensole, tiragraffi a torretta e librerie diventano i suoi punti di osservazione preferiti.
- Intelligente e ricettivo, spesso interessato a giochi di problem solving e persino a piccoli esercizi di training.
- Socievole con la famiglia, meno incline a passare ore in braccio: preferisce interagire attivamente piuttosto che restare fermo.
- Si adatta bene alla convivenza con altri gatti o cani se abituato fin da cucciolo, ma ha bisogno di stimoli quotidiani per non annoiarsi.
Salute e predisposizioni del Abissino
Come ogni razza, il Abissino ha alcune predisposizioni genetiche da tenere sotto controllo con il veterinario.
Toelettatura nel dettaglio del Abissino
Il pelo dell'Abissino è corto, fine e aderente al corpo, ma la sua particolarità non è la lunghezza: è il ticking. Ogni singolo pelo porta due o tre bande di colore alternate, chiare alla radice e più scure verso la punta, un effetto ottico che dà al mantello una sfumatura calda, spesso paragonata al manto di una lepre selvatica.
Proprio perché è corto e privo di sottopelo folto, il pelo dell'Abissino non tende a formare nodi: è tra i mantelli felini più semplici da gestire. La muta è comunque presente, con un incremento moderato nei cambi di stagione, quando il pelo morto va rimosso con più frequenza per limitare i boli ingeriti durante l'autopulizia.
Cosa succede se si aspetta troppo
Senza spazzolature regolari, soprattutto nei periodi di muta stagionale, il pelo morto si accumula e finisce ingerito in quantità maggiore durante l'autopulizia, aumentando il rischio di boli di pelo. È un problema più digestivo che estetico, ma va comunque prevenuto.
Accorgimenti specifici
Spazzolatura settimanale
Una passata a settimana con un guanto di gomma o una spazzola a setole morbide è sufficiente per rimuovere il pelo morto e distribuire gli oli naturali, mantenendo la lucentezza tipica del ticking. Nei cambi di stagione conviene aumentare a due passate settimanali.
Igiene orale
Data la predisposizione della razza a gengiviti, un controllo regolare della bocca durante la toelettatura aiuta a intercettare arrossamenti o accumuli di tartaro prima che diventino un problema.
Unghie e cuscinetti
L'Abissino è un gatto molto attivo, spesso impegnato ad arrampicarsi o saltare su superfici alte: le unghie vanno controllate e accorciate regolarmente, così come i cuscinetti, specialmente nei soggetti che vivono solo in appartamento.
Gestione durante il bagno
Come la maggior parte dei gatti, l'Abissino non ha un rapporto naturale con l'acqua. Essendo però una razza curiosa e reattiva agli stimoli, un approccio calmo e graduale, con acqua tiepida e sessioni brevi, riduce lo stress più di un bagno lungo e forzato.
Servizio consigliato
Igienizzazione e Spazzolatura
da 59€Il servizio pensato per il gatto: bagno igienizzante, asciugatura, spazzolatura per rimuovere il pelo morto e controllo di unghie e orecchie. Per il pelo corto dell'Abissino il prezzo è 59€.
Prenota a domicilioTutti i servizi e i prezziCosa dicono i proprietari del Abissino
“Kimbo è iperattivo, salta ovunque e in un salone tradizionale diventava impossibile da gestire. A casa con Pelomatto resta molto più tranquillo, forse perché non deve affrontare il trasporto e gli odori di altri animali.”
“Non pensavo servisse davvero portare un gatto a pelo corto dal toelettatore, ma da quando controllano anche denti e unghie di Sheba con regolarità mi sento molto più tranquillo sulla sua salute generale.”
“Nut è curiosissimo e si agita facilmente con le novità. La toelettatrice ha avuto una pazienza incredibile, gli ha lasciato annusare tutto prima di iniziare e alla fine si è quasi addormentato durante la spazzolatura.”
Domande frequenti sul Abissino
Il toelettatore viene da te.
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